The fresh looking makeup

12 aprile 2017


Non voglio anticipare un Oh Trendy Day con Ludo de Il kaos dell'ammonite, no. Io non vi ho detto niente. Ma se c'è un trend che sta andando tanto specie in passerella quello è proprio quello che io chiamo "the fresh looking makeup". 
Chiaramente non avrei mai potuto permettermi una base tanto leggera ai tempi in cui i miei pori somigliavano a biglie (l'esagerazione è forte), la mia pelle stanca e tirata ed il mio naso pieno di punti neri. Questo genere funziona decisamente meglio se sotto il fondotinta c'è una pelle tutto sommato ben curata.

Comunque la colonna portante di questo look è una base luminosa, il fondotinta non può e non deve presentare una coprenza eccessiva o un finish matt, bensì fondersi con la pelle ancora visibile in trasparenza. Trovo che la grana della pelle al naturale abbia un aspetto meraviglioso e per esaltarne la bellezza uso MAC Face & Body steso con le dita + Mineralize Skinfinish (appena accarezzato su fronte, naso, zigomi e mento). Sono due prodotti che consiglierei ad occhi chiusi per pelli normali/secche come la mia.
Le sopracciglia folte e fuori posto sono IL trend da passerella, e come non citare Cara Delevingne e le sue sopracciglia? Se le avete già folte come le mie vi basterà una Nabla Brow Divine (Jupiter) per ultimarle. Se adeguatamente pettinate verso l'alto come le pazze™ danno l'impressione di essere ancora più folte creando volume in spessore. Quindi se volete convertirvi anche voi al trend de le pazze™ vi consiglio di non spuntarle! Per fissarle andrà bene un qualsiasi mascara trasparente, un gel per capelli o la soap brow technique
Per quest'ultima tecnica fate così: vaporizzate un fissante come il MAC Fix Plus sul pettinino per sopracciglia, strofinate il medesimo su una saponetta (siate generose perché il sapone dovrà penetrare bene nelle setole), quindi pettinate le sopracciglia verso l'alto.

Altra cosa: l'illuminante strategico. Io ho usato il Colourpop Wisp nei rispettivi punti: zona naso labiale, punta del naso, estremità dello zigomo, angolo interno/dotto lacrimale. Ha una consistenza setosissima ragazze, mai provato niente del genere.
Per gli occhi non c'è una regola precisa, certo è che se l'intento è quello di donare freschezza allora non optiamo per un cut crease con brillocchi grossi quanto case o bold eyeliner talmente appuntito da poterci tagliare il salame, ma ci teniamo anche qui sul semplice, sul fresh looking, ya know. Io mi sono limitata a sfumare la terra Nabla Saint-Tropez nella piega (usata anche su guance e tempie assieme a Benefit Hoola) e mascara, il Benefit They're real. Ho compensato la mancanza di colore sugli occhi abbondando sulle guance con Nabla Hey Honey! che super caldo com'è si fonde così bene con la terra che Belen spostati.


Anche qui, bandiamo rossetti matt, liquidi e affini. Volevo dare alle labbra un effetto naturalmente rosato e un po' coralloso - c'è del corallo, vero? Comunque MAC Brick-o-la ha quel nonsoche di tropicale... Sarà che sembra un sorbetto, sarà che sto invecchiando e colori vivaci come questo mi danno alla testa come il saccarosio ai bambini. Si può lasciare amplified così com'è per dare più attenzione alle labbra o tamponarlo, in questo caso l'effetto sarà molto naturale come di labbra consumate da un bacio. 

E questa era una guida su come scrivere 472 parole su come truccarsi per far finta di non essere truccate. Vai così, il beauty blogging è nelle tue mani. 
Mi piacerebbe sapere: qual è per voi l'elemento o passaggio essenziale per sentirvi più fresche e belle al naturale? 

Monthly Favs: March

04 aprile 2017


La primavera è uno stato mentale. Vado avanti da febbraio a dire 'ora arriva, ora arriva' e puff, arriva davvero. Coincidenze? Io non credo.

Marzo è stato un mese lentissimo ma è finalmente andato. Via, aria, circolare, circolare. Ultimamente per quanto riguarda i prodotti la prima impressione è sempre quella giusta, il che mi fa risparmiare davvero un sacco di tempo. Cominciamo per esempio dal 100% Organic Cold-Pressed Rose Hip Seed Oil di The Ordinary, piaciuto fin da subito. Come spiegato in questo post, l'ho comprato perché colta dallo spirito di The Ordinary e morivo dalla voglia di fare una comparazione con un altro olio di rosa canina piuttosto dispendioso. 
L'olio di rosa canina è un ottimo rimedio naturale anti-age grazie alla funzione di due sostanze: il retinolo e la vitamina A. La nostra pelle lo assorbe molto velocemente e si rivela efficace nei casi di disidratazione epidermica o cicatrici. Ne adoro l'effetto ammorbidente e vellutante.
Possiedo anche una mini size della Chamomille & Rosehip Calming Day Cream di PAI, una cremina bianca molto leggera che ammorbidisce tantissimo la pelle; carinissima specie dopo aver fatto un leggero scrub ed applicato un olio. Mi aspettavo qualcosina di più dalla fragranza, che è un po' blanda.
Durante un'escursione da Sephora (dove al 97% dei casi compro cazzate) ho comprato l'Honey lip scrub. Credevo di aver letto male il nome perché una volta a casa (in negozio era giustamente sigillato) lo stick non era affatto... Come si dice, scrubbante. Poi, dopo qualche utilizzo finalmente la patina in superficie si è consumata e adesso che è bello ruvido si può usare sul serio. Sa di miele e zucchero ed è difficile non mangiarlo. Viene indicato come gommage ma per me è uno scrub a tutti gli effetti. A proposito: fa parte di una linea labbra a sé ma questo è l'unico lip scrub tra una miriade di balsami: cocco, rosa, bacche di goji (wtf, come sei hipster Sephora), mandarino e mandorla. L'inci è ovviamente non pervenuto ma immagino che contenga molta cera, zucchero di canna, miele e non saprei dire cos'altro. Il sapore è ben distante dall'essere chimico.


E prodotti per capelli ne abbiamo? Certo che sì! Riconfermo come febbraio e marzo lo Spray Anticrespo di Gyada Cosmetics. Vi ho già narrato dei suoi prodigi ma nel caso ve li foste persi le cose da sapere sono quattro: ravviva la piega, non scioglie il mosso/riccio dei capelli, non appesantisce e non sporca.
Tempo fa ho anche acquistato su Rosa della Natura il 100% Pure Burdock & Neem Healthy Scalp Conditioner, praticamente un balsamo rilassante per il cuoio capelluto. In periodi di stress come quello successivo alle vacanze natalizie mi è capitato di avere alcuni episodi di dermatite seborroica, vale a dire che il mio cuoio capelluto era distrutto. Quando ho cominciato ad usarlo la situazione di dermatite si era già risolta da sé quindi non posso attribuirgli anche questo merito ma ha un effetto meraviglioso sulla mia cute e spero di parlarvene presto in un altro post!
E poi c'è lui, il deodorante roll-on che ha compiuto un anno a metà marzo, tanti auguri! Questo deodorante è ETERNO. E se non l'ho ancora cambiato un motivo ci sarà. Vi spiego: esistono due tipi di ragazze in palestra: quelle che escono come entrano, delle principessine, e quelle che sono degli animali. Io faccio parte di quest'ultima specie. Sudo come una maledetta e se non fosse per questo dono di Dio chiamato Deodorante Roll-On (Talco) di Greenatural non saprei come fare. Il suo effetto è quello di neutralizzare e sostituirsi a qualsiasi tipo di... Ehm, odore. Puzza. Posso dire puzza in tv? Perché di puzza si tratta. Dura tantissime ore e mai, dico mai si è permesso di farmi brutti scherzi.


FINALMENTE MIA. Volevo la Mineralize Skinfinish di MAC da boh, quando sono nata. Questa è la cipria perfetta per chiunque voglia fissare la propria base senza opacizzare e senza appesantire. È bellissima e la amo, punto. Io ce l'ho nella tonalità Medium Dark e ne esiste anche una variante Natural, ovvero priva di perlescenze e quindi più opacizzante per voi con la pelle più viva della mia. 

KAT VON D: 'Vampira' Liquid Lipstick

28 marzo 2017


Seguendo l'onda del 'lo fanno tutti' e del 'Kat Von D da Sephora Italia' mi accingo anche io a parlarvi di uno, ma che dico, dell'unico prodotto KVD in mio possesso. Chiaramente, un rossetto.
È ufficiale da tempo ormai, Kat Von D inizierà a vendere anche in Italia, scegliendo Sephora come suo distributore - saranno disponibili dal 1 aprile

Conosciamo tutti Kat Von D, giusto? Famosissima tatuatrice messicana poi naturalizzata statunitense. Dal 2008 grazie al genio di Sephora ha avviato la sua omonima casa cosmetica e l'hype è salito alle stelle. Ci aspettavamo tanto dalla sua linea, voglio dire, è Kat Von D, chi meglio di lei sarebbe riuscita a concepire e realizzare prodotti impeccabili oltre che esteticamente perfetti?
If you had asked me when I was a child, running around barefoot in Mexico with dirt under my fingernails and frogs in my pockets, if I could have foreseen this wild makeup adventure becoming a reality, I probably would have laughed in your face in disbelief!" - KAT VON D 

La linea di Kat Von D comprende una gamma di prodotti dal numero non indifferente, tra cui una selezione vegan invidiabile (che trovate sotto #veganalert): fondotinta liquidi, rossetti, eyeliner, cipria fissante, correttori e tanto altro. Una linea che può già dirsi completa, se consideriamo anche i pennelli viso e occhi. KvD è anche 100% cruelty free.
La sola collezione di rossetti liquidi vanta una varietà di 31 colori, e ce n'è davvero per tutti i gusti.
Il prezzo è di 20$, circa 18,00€.

Il packaging dei prodotti è curato nei minimi dettagli. L'intero concept e design della linea è cucito addosso alla sua musa e gli elementi modern gothic sono numerosi.  
Il packaging svolge quindi un ruolo essenziale, come nel caso del profumo Saint Perfume, a forma di accendino. Voglio dire... Geniale. È un brand realizzato bene fin dalle fondamenta. 

KVD è un brand per ragazze cattive, lol.

Il marchio sta cercando di proporsi anche ai professionisti sviluppando un piano di agevolazioni simile a MAC.

VAMPIRA

Vampira non è affatto semplice da descrivere e devo dire di aver avuto i miei dubbi a percepirne il sottotono, perché fino al momento in cui non ho scattato e poi visto la foto qui sopra, mi sembrava tutto fuorché caldo. Invece lo è! Ha una palese sfumatura di marrone al suo interno. Rispetto ad altri rossetti liquidi stratifica parecchio dimostrandosi poco omogeneo sia nella texture che nel colore con aree più o meno scure o più o meno calde; ma è una caratteristica che riscontro spesso in rossetti liquidi così scuri. KVD lo descrive come un rosso borgogna cupo.

Parlando di resa e finish, i rossetti liquidi KVD sono di un matt non troppo asciutto, il che permette di camuffare meglio linee naturali delle labbra e pellicine non troppo evidenti. La consistenza è piuttosto fluida, di certo meno morbida, corposa e vellutata degli ABH. In questo post l'ho comparato ad Heathers di ABH, dove troverete anche uno swatch.

Non aspettatevi comunque una resa eccezionale se le vostre labbra sono molto secche, prima di applicare un rossetto liquido è sempre necessario prepararle a meglio per accogliere il colore.

L'applicatore in spugna ha una punta piccola leggermente a scalpello, mediamente morbida, mentre il corpo è molto lungo e sottile.

DA SX: VAMPIRA, HEATHERS (ABH), AVENUE (COLOURPOP)

DA SX: Budapest, Marrone Gotico, Vampira, Saint, Heathers, Love Bug

Ho messo a confronto molti applicatori, praticamente di tutti i brand di rossetti liquidi in mio possesso. Devo proprio dirvi chi ce l'ha più lungo? Ma ovviamente KVD! I LLLL di Wycon sono i più piccini, seguiti da NYX, Lime Crime, ABH e Colourpop. A proposito... In che posizione saranno i nuovi rossetti liquidi di Nabla? 


All'uscita di KVD in Italia mi lancerò su Nosferatu, praticamente il rossetto rosso perfetto. Voi prenderete qualcosa? 
Copyright © Cosmetic Mind
Design by Fearne