Nabla: Dreamy Matte Liquid Lipstick (+ Swatchland)

22 maggio 2017


Stavamo appunto dicendo che non ci piacciono più i rossetti liquidi, siamo arcistufe, ne abbiamo troppi! - Signore perdona loro, perché non sanno quello che fanno - disse Daniele. E fu così che Nabla ci riportò nel magico mondo del rossetto liquido con i nuovi e attesissimi Dreamy Matte Liquid Lipstick.

È una collezione composta da ben 14 rossetti liquidi, della quale il range di colori è a mio avviso  più che soddisfacente: abbiamo diversi nude caldi, freddi, neutri, colori più vibranti, scuri ed innaturali.

Proprio per dimostrarvi l'ottimo assortimento di cui parlo, ho deciso di suddividere le tonalità per categorie:
  • tipo naturale: Vanilla Queen, Sweet Gravity, Middle Karma, Roses
  • tipo acceso: Grande Amore, Five O' Clock, Rumors
  • tipo scuro: Kernel, Unspoken, Coco
  • tipo innaturale: Stronger, Cotton, Narcotic, Black Champagne

I rossetti liquidi dei nostri sogni sono finalmente diventati realtà! Altamente pigmentata e 100% vegan, la formula scorre fluida sulle labbra e si asciuga in un finish completamente matte che resta morbido ed elastico. No-transfer, non-sticky, dura per ore e ore!
I Dreamy Matte Liquid Lipstick renderanno glamour ed irresistibili le tue labbra.
Subentra il termine vegan e tutti sembrano andare in confusione. Cosa vuol dire vegan? Il termine vegan sta a indicare che la formula è priva di qualsivoglia sostanza di origine animale. Non vuol dire invece che sia naturale o addirittura bio. Questi rossetti contengono infatti molte sostanze chimiche proprio per favorire aspetti come stesura, colore, durata e consistenza. Sostanze senza le quali, il prodotto non potrebbe presentarsi egualmente performante.

I DMLL sono dermatologicamente testati e formulati per ridurre al minimo il rischio di allergie.

Delle 12 tonalità proposte per questa nuova linea ho il piacere di mostrarvene ben 7:


  • Sweet Gravitymarroncino rosato caldo, potrebbe ricordare Balkis per la temperatura palesemente calda ma c'è una netta differenza tra i due colori. Sweet Gravity è infatti più rosato e pieno, un nude a dir poco perfetto in quanto non troppo chiaro o eccessivamente rosatoBalkis più smorzato e polveroso nel suo bel nocciola. Me ne sono perdutamente innamorata dal momento stesso in cui l'ho messo. Omogeneo e versatile.

  • Strongermalva-nocciola desaturato, lo avevo etichettato già dall'anteprima come "tonalità Instagram". Sta "naturalmente" bene a poche o nessuna e lo ritengo innaturale proprio per via della sua mancanza di saturazione contrariamente alla pigmentazione naturale delle labbra. Non molto omogeneo proprio per questa sua caratteristica.

    • Grande Amorerosso pesca rosato, molto bilanciato, un colore assolutamente must have della collezione tanto da commentarsi da solo. Prevedo già una bella etichetta con su scritto "best seller". Vivace ma non acceso, omogeneo e portabilissimo.

    • Kernelrosso-marrone plumbeo, il mio Diva Crime preferito versione rossetto liquido. Era tra quelli che avrei assolutamente comprato insieme a Rumors, Sweet Gravity (con il senno di poi), Unspoken e Coco. Omogeneo e mediamente scuro.

    • Five O' Clock: fucsia caldo acceso, descrizione con la quale non mi trovo del tutto d'accordo perché ai miei occhi continua ad essere freddo o almeno neutro-freddo. Nonostante la temperatura non mi sia favorevole lo trovo un rosa shocking a dir poco adorabile e imperdibile per tutte le amanti del genere. Molto omogeneo, pieno e brillante.

    • Coco: cioccolato fondente, nell'immagine di anteprima perché mi era sembrato non solo freddo ma per giunta grigio. Guardandolo meglio ne confermerei la freddezza ma è sicuramente (e fortunatamente) più profondo di quel che in un primo momento mi era sembrato. Molto scuro e intenso, abbastanza omogeneo.

    • Narcoticblu di Prussia, forse tra i colori che ha suscitato più curiosità tra i comuni mortali. Lo trovo un colore indubbiamente interessante seppur poco omogeneo; bisogna stratificare bene prima di ottenere una coprenza che sia sufficiente.

    A questi si aggiungeranno presto Rumors ed Unspoken!



    Swatch e comparazioni


    KERNEL & GRANDE AMORE vs SAINT (Lime Crime)

    Non avrei mai pensato di comparare Kernel (Diva Crime) al mio rossetto liquido preferito, Saint. Vedo comunque una vaga somiglianza con la variante liquida e ho deciso di provaci comunque. Kernel è più freddo e vira al viola, mentre Saint contiene più marrone e resta abbastanza neutro. Grande Amore è più chiaro e presenta una sfumatura di rosso magenta smorzato ma ben bilanciato nella saturazione. La comparazione tra i tre resta comunque interessante.


    COCO vs SALEM (Lime Crime)
    Due splendide e diverse tonalità di marrone. Cioccolato fondente da una parte e cioccolato al latte dall'altra. Coco sembrerebbe una sfumatura di marrone freddo o neutro-freddo al contrario di Salem, palesemente caldo.


    FIVE O' CLOCK & NARCOTIC
    La mia collezione di rossetti liquidi pazzi ha un limite e questo limite è per rosa e blu. Ma anche arancio. Li ho messi l'uno accanto all'altro per poter capire meglio il sottotono di Five O' Clock e se fosse a base blu o rossa, quindi se freddo o caldo come da descrizione, ma continuo a vederlo come un rosa piuttosto freddo o perlomeno neutro-freddo. Narcotic non stratificato si presenta così come in foto, un po' scarico e disomogeneo. Mi dà l'impressione di essere più "diluito" rispetto agli altri.


    SWEET GRAVITY & STRONGER vs AUTOCORRECT (Coloupop)
    Sweet Gravity è a dir poco perfetto nella sua tonalità di nude caldo non troppo chiaro. Dalla comparazione Autocorrect è palesemente beige, ragion per cui non mi piace. Stronger al contrario si presenta scarico di saturazione e dunque grigio.




    Opinioni

    Come avrete intuito l'omogeneità dei Dreamy Matte Liquid Lipstick dipende molto dalla singola tonalità. Generalmente la coprenza è ottima fin dal primo strato di colore, mentre l'eventuale scarsa omogeneità si palesa per lo più nei colori innaturali o poco saturi come Narcotic o Stronger, o almeno da quel che ho avuto modo di testare.
    Uno dei tanti punti di forza dei DMLL è la stesura indiscutibilmente buona. La texture sottile ed elastica scorre benissimo sulle labbra permettendo al colore di depositarsi in modo omogeneo e senza accumularsi in eventuali pellicine.
    Si asciuga in tempi più che legittimi ed il finish, una volta asciutto, non è secco o granuloso ma resta anzi abbastanza liscio ed elastico sulle labbra. Non tira, né appiccica - se non in fase di asciugatura.

    In genere quando si parla di comfort i primi della lista non sono certamente i rossetti liquidi. I DMLL comportandosi come tali si sentono sulle labbra, ma non provocano alcun fastidio particolare.

    In quanto a durevolezza e tenuta sulle labbra sono abbastanza soddisfatta perché - se applicati bene e preceduti da alcuni accorgimenti* - resistono parecchie ore. Quando il prodotto comincia a perdere aderenza tende a smacchiarsi piuttosto che staccarsi a pezzi. Stessa dinamica si riscontra struccandolo.

    Prima di applicare un rossetto liquido è assolutamente necessario ricorrere ad alcuni accorgimenti: scrub + idratazione stanno alla base di una buona applicazione. Una matita di rinforzo permette al rossetto liquido di resistere più a lungo. 

    L'applicatore dalla forma a scalpello un po' smussata è piccolo, sottile e non troppo spugnoso, molto preciso - forse il più preciso in mio possesso.

    Il costo è di 14,90€ c. e non sono state fatte offerte lancio per il prodotto.

    La domanda di rito è: resistono ai cibi oleosi?
    Quando trovate un rossetto in grado di resistere all'olio, il più potente degli struccanti in natura, fate un fischio, perché non può e non deve esistere. *momento nerd* L'olio è un solvente apolare, vale a dire che le molecole dell'olio non presentano una carica parziale positiva ed una parziale negativa, il che permette all'olio di sciogliere qualsiasi cosa, se parliamo di cosmetica. Ecco perché i migliori struccanti in commercio sono quelli bifasici. 

    In barba alle assurde polemiche lette e sentite ritengo che i Dreamy Matte Liquid Lipstick non abbiano assolutamente nulla da invidiare a prodotti della stessa tipologia ed anzi, penso che Nabla abbia tanto da insegnare e fin troppa bontà e pazienza da vendere. 


    Sono troppo vecchia per la corsa all'oro della preview ma spero che questo mio post un po' tardivo sia utile a qualcuno. E voi? Siete riuscite ad ordinarne qualcuno prima del big soldout? Quali sono le vostre impressioni?




    TUTTI I PRODOTTI O PARTE DI ESSI MOSTRATI IN QUESTO POST SONO STATI GENTILMENTE OMAGGIATI DALL'AZIENDA A SCOPO VALUTATIVO. OPINIONI E RIFLESSIONI ESPRESSE SONO FRUTTO DELLA MIA PERSONALE ESPERIENZA. 

    The fresh looking makeup

    12 aprile 2017


    Non voglio anticipare un Oh Trendy Day con Ludo de Il kaos dell'ammonite, no. Io non vi ho detto niente. Ma se c'è un trend che sta andando tanto specie in passerella quello è proprio quello che io chiamo "the fresh looking makeup". 
    Chiaramente non avrei mai potuto permettermi una base tanto leggera ai tempi in cui i miei pori somigliavano a biglie (l'esagerazione è forte), la mia pelle stanca e tirata ed il mio naso pieno di punti neri. Questo genere funziona decisamente meglio se sotto il fondotinta c'è una pelle tutto sommato ben curata.

    Comunque la colonna portante di questo look è una base luminosa, il fondotinta non può e non deve presentare una coprenza eccessiva o un finish matt, bensì fondersi con la pelle ancora visibile in trasparenza. Trovo che la grana della pelle al naturale abbia un aspetto meraviglioso e per esaltarne la bellezza uso MAC Face & Body steso con le dita + Mineralize Skinfinish (appena accarezzato su fronte, naso, zigomi e mento). Sono due prodotti che consiglierei ad occhi chiusi per pelli normali/secche come la mia.
    Le sopracciglia folte e fuori posto sono IL trend da passerella, e come non citare Cara Delevingne e le sue sopracciglia? Se le avete già folte come le mie vi basterà una Nabla Brow Divine (Jupiter) per ultimarle. Se adeguatamente pettinate verso l'alto come le pazze™ danno l'impressione di essere ancora più folte creando volume in spessore. Quindi se volete convertirvi anche voi al trend de le pazze™ vi consiglio di non spuntarle! Per fissarle andrà bene un qualsiasi mascara trasparente, un gel per capelli o la soap brow technique
    Per quest'ultima tecnica fate così: vaporizzate un fissante come il MAC Fix Plus sul pettinino per sopracciglia, strofinate il medesimo su una saponetta (siate generose perché il sapone dovrà penetrare bene nelle setole), quindi pettinate le sopracciglia verso l'alto.

    Altra cosa: l'illuminante strategico. Io ho usato il Colourpop Wisp nei rispettivi punti: zona naso labiale, punta del naso, estremità dello zigomo, angolo interno/dotto lacrimale. Ha una consistenza setosissima ragazze, mai provato niente del genere.
    Per gli occhi non c'è una regola precisa, certo è che se l'intento è quello di donare freschezza allora non optiamo per un cut crease con brillocchi grossi quanto case o bold eyeliner talmente appuntito da poterci tagliare il salame, ma ci teniamo anche qui sul semplice, sul fresh looking, ya know. Io mi sono limitata a sfumare la terra Nabla Saint-Tropez nella piega (usata anche su guance e tempie assieme a Benefit Hoola) e mascara, il Benefit They're real. Ho compensato la mancanza di colore sugli occhi abbondando sulle guance con Nabla Hey Honey! che super caldo com'è si fonde così bene con la terra che Belen spostati.


    Anche qui, bandiamo rossetti matt, liquidi e affini. Volevo dare alle labbra un effetto naturalmente rosato e un po' coralloso - c'è del corallo, vero? Comunque MAC Brick-o-la ha quel nonsoche di tropicale... Sarà che sembra un sorbetto, sarà che sto invecchiando e colori vivaci come questo mi danno alla testa come il saccarosio ai bambini. Si può lasciare amplified così com'è per dare più attenzione alle labbra o tamponarlo, in questo caso l'effetto sarà molto naturale come di labbra consumate da un bacio. 

    E questa era una guida su come scrivere 472 parole su come truccarsi per far finta di non essere truccate. Vai così, il beauty blogging è nelle tue mani. 
    Mi piacerebbe sapere: qual è per voi l'elemento o passaggio essenziale per sentirvi più fresche e belle al naturale? 

    Monthly Favs: March

    04 aprile 2017


    La primavera è uno stato mentale. Vado avanti da febbraio a dire 'ora arriva, ora arriva' e puff, arriva davvero. Coincidenze? Io non credo.

    Marzo è stato un mese lentissimo ma è finalmente andato. Via, aria, circolare, circolare. Ultimamente per quanto riguarda i prodotti la prima impressione è sempre quella giusta, il che mi fa risparmiare davvero un sacco di tempo. Cominciamo per esempio dal 100% Organic Cold-Pressed Rose Hip Seed Oil di The Ordinary, piaciuto fin da subito. Come spiegato in questo post, l'ho comprato perché colta dallo spirito di The Ordinary e morivo dalla voglia di fare una comparazione con un altro olio di rosa canina piuttosto dispendioso. 
    L'olio di rosa canina è un ottimo rimedio naturale anti-age grazie alla funzione di due sostanze: il retinolo e la vitamina A. La nostra pelle lo assorbe molto velocemente e si rivela efficace nei casi di disidratazione epidermica o cicatrici. Ne adoro l'effetto ammorbidente e vellutante.
    Possiedo anche una mini size della Chamomille & Rosehip Calming Day Cream di PAI, una cremina bianca molto leggera che ammorbidisce tantissimo la pelle; carinissima specie dopo aver fatto un leggero scrub ed applicato un olio. Mi aspettavo qualcosina di più dalla fragranza, che è un po' blanda.
    Durante un'escursione da Sephora (dove al 97% dei casi compro cazzate) ho comprato l'Honey lip scrub. Credevo di aver letto male il nome perché una volta a casa (in negozio era giustamente sigillato) lo stick non era affatto... Come si dice, scrubbante. Poi, dopo qualche utilizzo finalmente la patina in superficie si è consumata e adesso che è bello ruvido si può usare sul serio. Sa di miele e zucchero ed è difficile non mangiarlo. Viene indicato come gommage ma per me è uno scrub a tutti gli effetti. A proposito: fa parte di una linea labbra a sé ma questo è l'unico lip scrub tra una miriade di balsami: cocco, rosa, bacche di goji (wtf, come sei hipster Sephora), mandarino e mandorla. L'inci è ovviamente non pervenuto ma immagino che contenga molta cera, zucchero di canna, miele e non saprei dire cos'altro. Il sapore è ben distante dall'essere chimico.


    E prodotti per capelli ne abbiamo? Certo che sì! Riconfermo come febbraio e marzo lo Spray Anticrespo di Gyada Cosmetics. Vi ho già narrato dei suoi prodigi ma nel caso ve li foste persi le cose da sapere sono quattro: ravviva la piega, non scioglie il mosso/riccio dei capelli, non appesantisce e non sporca.
    Tempo fa ho anche acquistato su Rosa della Natura il 100% Pure Burdock & Neem Healthy Scalp Conditioner, praticamente un balsamo rilassante per il cuoio capelluto. In periodi di stress come quello successivo alle vacanze natalizie mi è capitato di avere alcuni episodi di dermatite seborroica, vale a dire che il mio cuoio capelluto era distrutto. Quando ho cominciato ad usarlo la situazione di dermatite si era già risolta da sé quindi non posso attribuirgli anche questo merito ma ha un effetto meraviglioso sulla mia cute e spero di parlarvene presto in un altro post!
    E poi c'è lui, il deodorante roll-on che ha compiuto un anno a metà marzo, tanti auguri! Questo deodorante è ETERNO. E se non l'ho ancora cambiato un motivo ci sarà. Vi spiego: esistono due tipi di ragazze in palestra: quelle che escono come entrano, delle principessine, e quelle che sono degli animali. Io faccio parte di quest'ultima specie. Sudo come una maledetta e se non fosse per questo dono di Dio chiamato Deodorante Roll-On (Talco) di Greenatural non saprei come fare. Il suo effetto è quello di neutralizzare e sostituirsi a qualsiasi tipo di... Ehm, odore. Puzza. Posso dire puzza in tv? Perché di puzza si tratta. Dura tantissime ore e mai, dico mai si è permesso di farmi brutti scherzi.


    FINALMENTE MIA. Volevo la Mineralize Skinfinish di MAC da boh, quando sono nata. Questa è la cipria perfetta per chiunque voglia fissare la propria base senza opacizzare e senza appesantire. È bellissima e la amo, punto. Io ce l'ho nella tonalità Medium Dark e ne esiste anche una variante Natural, ovvero priva di perlescenze e quindi più opacizzante per voi con la pelle più viva della mia. 
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