The fresh looking makeup

12 aprile 2017


Non voglio anticipare un Oh Trendy Day con Ludo de Il kaos dell'ammonite, no. Io non vi ho detto niente. Ma se c'è un trend che sta andando tanto specie in passerella quello è proprio quello che io chiamo "the fresh looking makeup". 
Chiaramente non avrei mai potuto permettermi una base tanto leggera ai tempi in cui i miei pori somigliavano a biglie (l'esagerazione è forte), la mia pelle stanca e tirata ed il mio naso pieno di punti neri. Questo genere funziona decisamente meglio se sotto il fondotinta c'è una pelle tutto sommato ben curata.

Comunque la colonna portante di questo look è una base luminosa, il fondotinta non può e non deve presentare una coprenza eccessiva o un finish matt, bensì fondersi con la pelle ancora visibile in trasparenza. Trovo che la grana della pelle al naturale abbia un aspetto meraviglioso e per esaltarne la bellezza uso MAC Face & Body steso con le dita + Mineralize Skinfinish (appena accarezzato su fronte, naso, zigomi e mento). Sono due prodotti che consiglierei ad occhi chiusi per pelli normali/secche come la mia.
Le sopracciglia folte e fuori posto sono IL trend da passerella, e come non citare Cara Delevingne e le sue sopracciglia? Se le avete già folte come le mie vi basterà una Nabla Brow Divine (Jupiter) per ultimarle. Se adeguatamente pettinate verso l'alto come le pazze™ danno l'impressione di essere ancora più folte creando volume in spessore. Quindi se volete convertirvi anche voi al trend de le pazze™ vi consiglio di non spuntarle! Per fissarle andrà bene un qualsiasi mascara trasparente, un gel per capelli o la soap brow technique
Per quest'ultima tecnica fate così: vaporizzate un fissante come il MAC Fix Plus sul pettinino per sopracciglia, strofinate il medesimo su una saponetta (siate generose perché il sapone dovrà penetrare bene nelle setole), quindi pettinate le sopracciglia verso l'alto.

Altra cosa: l'illuminante strategico. Io ho usato il Colourpop Wisp nei rispettivi punti: zona naso labiale, punta del naso, estremità dello zigomo, angolo interno/dotto lacrimale. Ha una consistenza setosissima ragazze, mai provato niente del genere.
Per gli occhi non c'è una regola precisa, certo è che se l'intento è quello di donare freschezza allora non optiamo per un cut crease con brillocchi grossi quanto case o bold eyeliner talmente appuntito da poterci tagliare il salame, ma ci teniamo anche qui sul semplice, sul fresh looking, ya know. Io mi sono limitata a sfumare la terra Nabla Saint-Tropez nella piega (usata anche su guance e tempie assieme a Benefit Hoola) e mascara, il Benefit They're real. Ho compensato la mancanza di colore sugli occhi abbondando sulle guance con Nabla Hey Honey! che super caldo com'è si fonde così bene con la terra che Belen spostati.


Anche qui, bandiamo rossetti matt, liquidi e affini. Volevo dare alle labbra un effetto naturalmente rosato e un po' coralloso - c'è del corallo, vero? Comunque MAC Brick-o-la ha quel nonsoche di tropicale... Sarà che sembra un sorbetto, sarà che sto invecchiando e colori vivaci come questo mi danno alla testa come il saccarosio ai bambini. Si può lasciare amplified così com'è per dare più attenzione alle labbra o tamponarlo, in questo caso l'effetto sarà molto naturale come di labbra consumate da un bacio. 

E questa era una guida su come scrivere 472 parole su come truccarsi per far finta di non essere truccate. Vai così, il beauty blogging è nelle tue mani. 
Mi piacerebbe sapere: qual è per voi l'elemento o passaggio essenziale per sentirvi più fresche e belle al naturale? 

Monthly Favs: March

04 aprile 2017


La primavera è uno stato mentale. Vado avanti da febbraio a dire 'ora arriva, ora arriva' e puff, arriva davvero. Coincidenze? Io non credo.

Marzo è stato un mese lentissimo ma è finalmente andato. Via, aria, circolare, circolare. Ultimamente per quanto riguarda i prodotti la prima impressione è sempre quella giusta, il che mi fa risparmiare davvero un sacco di tempo. Cominciamo per esempio dal 100% Organic Cold-Pressed Rose Hip Seed Oil di The Ordinary, piaciuto fin da subito. Come spiegato in questo post, l'ho comprato perché colta dallo spirito di The Ordinary e morivo dalla voglia di fare una comparazione con un altro olio di rosa canina piuttosto dispendioso. 
L'olio di rosa canina è un ottimo rimedio naturale anti-age grazie alla funzione di due sostanze: il retinolo e la vitamina A. La nostra pelle lo assorbe molto velocemente e si rivela efficace nei casi di disidratazione epidermica o cicatrici. Ne adoro l'effetto ammorbidente e vellutante.
Possiedo anche una mini size della Chamomille & Rosehip Calming Day Cream di PAI, una cremina bianca molto leggera che ammorbidisce tantissimo la pelle; carinissima specie dopo aver fatto un leggero scrub ed applicato un olio. Mi aspettavo qualcosina di più dalla fragranza, che è un po' blanda.
Durante un'escursione da Sephora (dove al 97% dei casi compro cazzate) ho comprato l'Honey lip scrub. Credevo di aver letto male il nome perché una volta a casa (in negozio era giustamente sigillato) lo stick non era affatto... Come si dice, scrubbante. Poi, dopo qualche utilizzo finalmente la patina in superficie si è consumata e adesso che è bello ruvido si può usare sul serio. Sa di miele e zucchero ed è difficile non mangiarlo. Viene indicato come gommage ma per me è uno scrub a tutti gli effetti. A proposito: fa parte di una linea labbra a sé ma questo è l'unico lip scrub tra una miriade di balsami: cocco, rosa, bacche di goji (wtf, come sei hipster Sephora), mandarino e mandorla. L'inci è ovviamente non pervenuto ma immagino che contenga molta cera, zucchero di canna, miele e non saprei dire cos'altro. Il sapore è ben distante dall'essere chimico.


E prodotti per capelli ne abbiamo? Certo che sì! Riconfermo come febbraio e marzo lo Spray Anticrespo di Gyada Cosmetics. Vi ho già narrato dei suoi prodigi ma nel caso ve li foste persi le cose da sapere sono quattro: ravviva la piega, non scioglie il mosso/riccio dei capelli, non appesantisce e non sporca.
Tempo fa ho anche acquistato su Rosa della Natura il 100% Pure Burdock & Neem Healthy Scalp Conditioner, praticamente un balsamo rilassante per il cuoio capelluto. In periodi di stress come quello successivo alle vacanze natalizie mi è capitato di avere alcuni episodi di dermatite seborroica, vale a dire che il mio cuoio capelluto era distrutto. Quando ho cominciato ad usarlo la situazione di dermatite si era già risolta da sé quindi non posso attribuirgli anche questo merito ma ha un effetto meraviglioso sulla mia cute e spero di parlarvene presto in un altro post!
E poi c'è lui, il deodorante roll-on che ha compiuto un anno a metà marzo, tanti auguri! Questo deodorante è ETERNO. E se non l'ho ancora cambiato un motivo ci sarà. Vi spiego: esistono due tipi di ragazze in palestra: quelle che escono come entrano, delle principessine, e quelle che sono degli animali. Io faccio parte di quest'ultima specie. Sudo come una maledetta e se non fosse per questo dono di Dio chiamato Deodorante Roll-On (Talco) di Greenatural non saprei come fare. Il suo effetto è quello di neutralizzare e sostituirsi a qualsiasi tipo di... Ehm, odore. Puzza. Posso dire puzza in tv? Perché di puzza si tratta. Dura tantissime ore e mai, dico mai si è permesso di farmi brutti scherzi.


FINALMENTE MIA. Volevo la Mineralize Skinfinish di MAC da boh, quando sono nata. Questa è la cipria perfetta per chiunque voglia fissare la propria base senza opacizzare e senza appesantire. È bellissima e la amo, punto. Io ce l'ho nella tonalità Medium Dark e ne esiste anche una variante Natural, ovvero priva di perlescenze e quindi più opacizzante per voi con la pelle più viva della mia. 

KAT VON D: 'Vampira' Liquid Lipstick

28 marzo 2017


Seguendo l'onda del 'lo fanno tutti' e del 'Kat Von D da Sephora Italia' mi accingo anche io a parlarvi di uno, ma che dico, dell'unico prodotto KVD in mio possesso. Chiaramente, un rossetto.
È ufficiale da tempo ormai, Kat Von D inizierà a vendere anche in Italia, scegliendo Sephora come suo distributore - saranno disponibili dal 1 aprile

Conosciamo tutti Kat Von D, giusto? Famosissima tatuatrice messicana poi naturalizzata statunitense. Dal 2008 grazie al genio di Sephora ha avviato la sua omonima casa cosmetica e l'hype è salito alle stelle. Ci aspettavamo tanto dalla sua linea, voglio dire, è Kat Von D, chi meglio di lei sarebbe riuscita a concepire e realizzare prodotti impeccabili oltre che esteticamente perfetti?
If you had asked me when I was a child, running around barefoot in Mexico with dirt under my fingernails and frogs in my pockets, if I could have foreseen this wild makeup adventure becoming a reality, I probably would have laughed in your face in disbelief!" - KAT VON D 

La linea di Kat Von D comprende una gamma di prodotti dal numero non indifferente, tra cui una selezione vegan invidiabile (che trovate sotto #veganalert): fondotinta liquidi, rossetti, eyeliner, cipria fissante, correttori e tanto altro. Una linea che può già dirsi completa, se consideriamo anche i pennelli viso e occhi. KvD è anche 100% cruelty free.
La sola collezione di rossetti liquidi vanta una varietà di 31 colori, e ce n'è davvero per tutti i gusti.
Il prezzo è di 20$, circa 18,00€.

Il packaging dei prodotti è curato nei minimi dettagli. L'intero concept e design della linea è cucito addosso alla sua musa e gli elementi modern gothic sono numerosi.  
Il packaging svolge quindi un ruolo essenziale, come nel caso del profumo Saint Perfume, a forma di accendino. Voglio dire... Geniale. È un brand realizzato bene fin dalle fondamenta. 

KVD è un brand per ragazze cattive, lol.

Il marchio sta cercando di proporsi anche ai professionisti sviluppando un piano di agevolazioni simile a MAC.

VAMPIRA

Vampira non è affatto semplice da descrivere e devo dire di aver avuto i miei dubbi a percepirne il sottotono, perché fino al momento in cui non ho scattato e poi visto la foto qui sopra, mi sembrava tutto fuorché caldo. Invece lo è! Ha una palese sfumatura di marrone al suo interno. Rispetto ad altri rossetti liquidi stratifica parecchio dimostrandosi poco omogeneo sia nella texture che nel colore con aree più o meno scure o più o meno calde; ma è una caratteristica che riscontro spesso in rossetti liquidi così scuri. KVD lo descrive come un rosso borgogna cupo.

Parlando di resa e finish, i rossetti liquidi KVD sono di un matt non troppo asciutto, il che permette di camuffare meglio linee naturali delle labbra e pellicine non troppo evidenti. La consistenza è piuttosto fluida, di certo meno morbida, corposa e vellutata degli ABH. In questo post l'ho comparato ad Heathers di ABH, dove troverete anche uno swatch.

Non aspettatevi comunque una resa eccezionale se le vostre labbra sono molto secche, prima di applicare un rossetto liquido è sempre necessario prepararle a meglio per accogliere il colore.

L'applicatore in spugna ha una punta piccola leggermente a scalpello, mediamente morbida, mentre il corpo è molto lungo e sottile.

DA SX: VAMPIRA, HEATHERS (ABH), AVENUE (COLOURPOP)

DA SX: Budapest, Marrone Gotico, Vampira, Saint, Heathers, Love Bug

Ho messo a confronto molti applicatori, praticamente di tutti i brand di rossetti liquidi in mio possesso. Devo proprio dirvi chi ce l'ha più lungo? Ma ovviamente KVD! I LLLL di Wycon sono i più piccini, seguiti da NYX, Lime Crime, ABH e Colourpop. A proposito... In che posizione saranno i nuovi rossetti liquidi di Nabla? 


All'uscita di KVD in Italia mi lancerò su Nosferatu, praticamente il rossetto rosso perfetto. Voi prenderete qualcosa? 

Gyada Cosmetics: Crema Modellante Ricci e Spray Anticrespo

17 marzo 2017


Dalle mie parti, un paesino del sud Italia, il riccio naturale è storicamente simbolo di grande bellezza.
Però che fatica... Il mio è un "riccio" difficile, a metà tra il mosso ed il boccolo. Secondo la classificazione dei capelli ricci, i miei capelli sono un 2B, cosiddette "onde naturali". Non sopporterei l'idea di averli lisci e dritti come spaghetti perché trovo che mi sottraggano un bel po' di carattere ma di certo, farei volentieri a cambio con un bel riccio afro o con un mosso più disciplinato. Adoro le capigliature folte, gonfie e ribelli. Non è sempre stato così. Ci siamo passate tutte dalla piastra, giusto? Ma il desiderio era quello di averli finalmente in ordine e la soluzione era lisciarli. Un capello riccio non è mai uguale tutti i giorni ed è una caratteristica che amo e che odio nella stessa misura. Quando dissi addio agli shampoo industriali non sapevo ancora di dover combattere con un capello crespo, sottile e rovinato, perché incapace di manifestarsi nella sua forma naturale se costretto sempre nella piega liscia, imbottito di siliconi e per giunta bruciato. 

Quindi ad oggi ho la facoltà di poter dire di avere una certa esperienza in fatto di capelli ricci e di prodotti naturali per capelli avendone provati in abbondanza.

Gyada Cosmetics è un nuovo brand tutto italiano. I suoi primi cinque prodotti, nati poco più di un mese fa, sono dedicati alla cura del capello con particolare attenzione per quello riccio. 
Quando sono stata contattata per ricevere una selezione di prodotti, non ho esitato un momento.
Gyada Cosmetics è un brand di cosmetici Eco-Bio, Vegan e Cruelty Free.
La mission di Gyada è semplice e limpida: offrire cosmetici dall’alta performance attraverso l’utilizzo di formulazioni esclusivamente naturali.
Per ottenere un prodotto di alta qualità, senza rinunciare ad una formulazione naturale, puntiamo tutto sulla fase di Ricerca & Sviluppo.
Per la creazione di ogni prodotto questo è sempre il nostro passo più importante. Studiamo e testiamo le nostre idee per mesi, alla ricerca della perfezione assoluta e del dettaglio vincente.
L’alta efficacia e qualità dei prodotti è sostenuta da formulazioni interamente naturali a base di estratti vegetali e biologici.
I prodotti Gyada Cosmetics non presentano: BHA-BHT-COLORANTI-EDTA-PEG-PARABENI-PETROLATI-SLESSLS-SILICONI. Sono inoltre Nickel Tested.
Pensiamo ad ogni prodotto come ad un gioiello: prezioso, unico ed inimitabile. Un pregiato dono dedicato a tutti gli amanti del benessere, della bellezza e dell’amore verso la natura.
 

I Prodotti Gyada Cosmetics

Crema Modellante Ricci, per il leave in dei capelli ricci e mossi
Cristalli Liquidi, per tutti i tipi di capelli
Maschera Nutriente, per capelli secchi, trattati e sfibrati
Spray Anticrespo, per tutti i tipi di capelli
Spray Volumizzante, per capelli sottili

Premetto di non aver scelto personalmente i prodotti ricevuti e sinceramente non mi spiego come l'azienda sia riuscita a individuare le ragazze con capelli ricci della blogosfera. Ma avrei sicuramente scelto la Maschera Nutriente, un genere di prodotto che si avvicina più a quello che uso di solito.

Ho provato entrambi i prodotti per più di un mese. Quando si tratta di capelli bisogna andarci con i piedi di piombo, perché spesso gli effetti dati dalla formula sono solo momentanei.


Crema Modellante Ricci


Parliamo prima del packaging: la prima cosa che salta all'occhio è che si tratta di un barattolone veramente grande contenente i suoi 200 ml di prodotto. È bianco e messo in contrasto da questo carinissimo pattern rosso corallo - l'unica sfumatura di rosso tra l'altro, che riesca a sopportare. Svitato il coperchio si ha accesso alla mascherina salva-prodotto che trovo sempre molto comoda, sia per i prodotti per capelli che per quelli corpo in quanto spesso esposti all'acqua. 
La crema che si trova all'interno è morbida e compatta, lucida, di un bianco panna brillante. La fragranza fruttata resta sui capelli anche nei giorni successivi.

Contiene un insieme di oli vegetali come quello di cocco, lino, argan e jojoba. In sinergia con burro di karité ed aloe.

Ho provato la Crema Modellante Ricci in lungo e in largo sperimentandone diversi utilizzi per quantità e metodo. Cominciamo col dire che sia finalizzata per capelli già ricci e mossi; vale a dire che se usata su capelli lisci si ottiene un effetto mediocre e blando del tutto normale. Non è possibile modificare la struttura del vostro capello, a meno che non vi orientiate su un trattamento chimico (stiratura, permanente). Questa crema leave-in, in definitiva, asseconda la struttura del capello riccio e mosso garantendone una funzione modellante.


La mia esperienza

Ho cominciato ad usare questa crema sostituendola al mio gel d'amido di mais homemade che uso con gran soddisfazione dalla primavera dell'anno scorso. Prima di allora, ho fatto uso di un gran numero di prodotti di marchi diversi, ma sempre naturali e prevalentemente biologici. Partivo prevenuta, perché come avrete immaginato il gel d'amido ha soddisfatto su tutti i piani l'effetto che ho sempre ricercato nei prodotti da styling e si sposa molto bene con la struttura del mio capello, che è molto sottile. 
Il primo tentativo con il prodotto non è andato bene perché molto stupidamente ho applicato la crema su capelli umidi e quasi asciutti. Ne è risultata una chioma poco strutturata, pesante e con tendenza a sporcarsi. Le volte successive invece, ho dosato e applicato la crema prima dell'asciugatura. Il risultato è stato molto soddisfacente: i ricci restano morbidi e leggeri, ben definiti e posso aspettare quei soliti 4 giorni prima di rifare lo shampoo senza il rischio che si sporchino o che appaiano appesantiti.

Come si usa: dopo aver strizzato l'acqua in eccesso prelevo ed applico una piccola quantita di prodotto. Modello la chioma a testa in giù e proseguo la piega asciugando con il diffusore. Come dicevo, la Crema Modellante Ricci è un prodotto leave-in, e trattandosi di una crema va applicata con parsimonia, su capelli sottili quanto su capelli grossi. Mi sono accorta che dosando malamente il prodotto si ha effettivamente una resa peggiore, quindi il mio consiglio è quello di non abbondare.
La mia personale asciugatura prevede di velocizzarla con il phon fino a rendere i capelli non più gocciolanti, quindi proseguo con la tecnica del plopping con turbante.


INCI:  Aqua, Aloe barbadensis leaf juice (*), Cetearyl alcohol, Glycerin, Glyceryl stearate citrate, Linum usitatissimum oil (*), Vitis vinifera seed oil, Cetyl alcohol, Cocos nucifera oil, Argania spinosa kernel oil (*), Butyrospermum parkii butter, Guarhydroxypropyltrimonium chloride, Parfum, Benzyl alcohol, Olea europaea fruit oil, Tetrasodium glutamate diacetate, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Glyceryl oleate, Simmondsia chinensis seed oil, Panthenol, Citric acid, Arctium lappa root extract (*), Arnica montana flower extract (*), Calendula officinalis flower extract (*) 
(*) da agricoltura biologica 
• Formulato con:  0%: ALCOHOL-BHA-BHT-COLOURANTS-EDTAPEGPARABENS-PETROLATUM-SLES-SLS-SILICONES NICHEL TESTED <0.0001% 
  • Formato: 200 ml
  • Prezzo: € 14,90



Spray Anticrespo


Lo Spray Anticrespo di Gyada Cosmetics insieme agli altri prodotti in flacone ci hanno subito colpito per questo carinissimo elemento in sughero. Il packaging è anche qui bianco ma caratterizzato da un pattern giallo lineare e ripetuto. Questo flacone ha una capacità di 125 ml di prodotto ed è compreso di corpo e pompetta spray.
Il fluido contenuto ha un profumo che trovo irresistibile e nettamente migliore di quello della crema - non che quest'ultima fragranza non mi sia piaciuta, ma i gusti sono gusti d'altronde. Non sono molto brava a ricondurre le fragranze cosmetiche, ma lo definirei senz'altro fiorito e vanigliato.

La formula raggruppa un mix di estratti vegetali biologici: aloe, malva, radice di bardana, arnica e calendula.

Nota doverosa, nel caso in cui qualcuno di voi stia riscontrando lo stesso problema: inizialmente credevo di aver ricevuto un pack danneggiato, non riuscivo infatti ad elargire il prodotto schiacciando sulla pompetta spray ma dopo un paio di utilizzi il meccanismo dev'essersi sbloccato da sé e funziona come dovrebbe.
Anche lo Spray Anticrespo è un prodotto leave-in, vale a dire che non dovrete lavare i capelli dopo averlo usato. 

Comincio col dire che se con la Crema Modellante Ricci partivo prevenuta, in questo caso avevo già perso tutte le speranze sul nascere. Perché se c'è una cosa in cui non credo in ambito cosmetico sono proprio i prodotti che vantano l'effetto anticrespo. Ma non mi capitava che un prodotto mi stupisse così tanto da tempo, quindi continuate a leggere, specialmente voi, portatrici sane di capelli crespi!


La mia esperienza

Il capello sottile e riccio è indubbiamente più soggetto agli agenti esterni e quando il clima diventa umido è impossibile che i miei capelli stiano in ordine come dovrebbero, gonfiandosi. Ho provato vari prodotti simili a questo e non ho mai avuto gran fortuna, riscontrando il solo ed unico effetto... Rinfrescante. Lo stesso effetto che otterrei spruzzandovi dell'acqua del rubinetto. Ma è proprio il caso di dirlo: Gyada Cosmetics ha centrato nel segno. Uso questo prodotto i giorni successivi allo shampoo su capelli asciutti, quando noto che tra umidità, palestra e quant'altro i capelli cominciano a gonfiarsi. Mai mi sarei aspettata un effetto così naturale e immediato. I ricci diventano subito più disciplinati, belli e morbidi. Anche al tatto sono nettamente più setosi. Se continuo di questo passo dovrò cercare di accaparrarmene uno non appena finito. In definitiva i miei capelli amano questo prodotto!

Come lo usano: ho sentito che molte ragazze lo utilizzano su capelli bagnati o umidi, su di me l'effetto è appena impercettibile, molto blando direi. Di sicuro poco soddisfacente.
Come lo uso io: vaporizzo il prodotto a testa in giù su capelli asciutti aiutandomi eventualmente con le mani. L'effetto è quello di una piega ravvivata, molto più bella e disciplinata. L'effetto dura all'incirca un giorno intero ma la chioma non risulta assolutamente appesantita ed anzi, posso addirittura ripeterne l'utilizzo e l'effetto è altrettanto splendido. Sul dosaggio non mi esprimo perché abbondando come sono solita fare con questo prodotto, il risultato non cambia, dunque resta a vostra discrezione. Lo Spray Anticrespo ha quel non-so-che di magico, sono sicura che abbiano contattato un alchimista per formularlo. Birbantelli.

INCI:  Aqua, Sodium PCA, Propanediol, Aloe barbadensis leaf juice (*), Glycerin, Parfum, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Malva sylvestris leaf extract, Panthenol, Arctium lappa root extract (*), Arnica montana flower extract (*), Calendula officinalis flower extract (*), Citric acid. 
(*) da agricoltura biologica 
• Formulato con:  0%: ALCOHOL-BHA-BHT-COLOURANTS-EDTAPEGPARABENS-PETROLATUM-SLES-SLS-SILICONES NICHEL TESTED <0.0001% 

Formato: 125 ml 
Prezzo: € 9,90 

Tutti i prodotti Gyada Cosmetics sono Nickel Tested, Vegan e Cruelty Free 

Al momento tutti i prodotti del marchio sono soldout ma vi consiglio di tenere d'occhio la pagina facebook e di appostarvi per l'eventuale restock. In conclusione mi auguro che questi siano solo i primi cinque prodotti di una lunga serie, è un'azienda che si presenta già agguerritissima ma sono curiosa di vedere cos'altro s'inventeranno in futuro. Voi avete già ceduto a queste novità?

Monthly Favs: Jan/Feb

05 marzo 2017


Cominciare rubriche e sforare la scadenza di oltre un mese. È tempo di recuperare non uno, ma ben due monthly favs. Per questioni di comodità ho mescolato i preferiti di gennaio e febbraio, quindi non ci sarà una vera e propria suddivisione tra i due mesi, non odiatemi.

Parliamo dello Spray Anticrespo di Gyada Cosmetics: fresco, vanigliato e sorprendente. Io sono tra coloro che bonariamente diffidano da questa tipologia di prodotto, che ho sempre trovato molto deludente, acqua fresca, come si suol dire. L'anticrespo deve saper disciplinare e ravvivare un capello sensibile all'umidità come il mio. Talvolta basta che li lavi in un giorno di pioggia per sembrare Doc di Ritorno al futuro. Senza contare che con capelli finissimi come i miei le cose si complicano. Ho provato più volte questo prodotto su capelli bagnati o tamponati e l'effetto era appena visibile, ma c'era. Poi l'illuminazione: ma se lo provassi su capelli asciutti come da utilizzo? Genio. Funziona ragazze, non elimina completamente il crespo ma quasi. E non si appesantiscono. È una bella novità, un prodotto da usare a testa in giù per ravvivare la piega poco prima di uscire. Sta quasi diventando una recensione e non voglio prolungarmi oltre ma arriverà una recensione completa per voi  
Un prodotto che uso da novembre e che si riconferma tra i miei preferiti è l'Olio Giapponese di Crusca di Riso di Akamuti. Quest'olio multiuso è sacro per me e lo ricomprerò non appena finito. Si tratta di un olio molto asciutto, poco unto per così dire, molto idratante. Dolce e delicato sul viso, funziona a meraviglia anche sulle punte dei capelli che ungo delicatamente prima di andare a dormire.
Il Camelia & Rose Gentle Hydrating Cleanser è una fusione perfetta tra latte detergente e crema idratante, lascia la pelle morbidissima e pulisce molto bene, anche se per quest'ultima funzione continuo a preferire l'olio. Non mi piace molto il fatto che non sia quasi per nulla schiumogeno ma posso sopravvivere.


A questo punto non vi aspettavate un prodotto da supermercato. Ebbene sì, a volte cedo e scovo delle cosette niente male. Ho provato alcuni degli Ultra Dolce Bagnodoccia di Garnier e durante le vacanze natalizie ho amato quello all'olio d'argan e di camelia. Come quella del viso, anche la pelle del mio corpo è un po' disidratata e ben pochi bagnodoccia sono riusciti a rubarmi il cuore (a proposito, qui trovate il mio preferito di sempre - che manco a farlo apposta non riesco mai a reperire). Fragranza fiorita e seducente, effetto ben idratante. 
La mia amatissima Spugna di Mare Arcipelago Sbiancata di Cose della Natura. Ne sono ossessionata. La uso esclusivamente su viso già struccato con olio e ben deterso. Da poco tempo ne ho modificato un po' l'utilizzo: la bagno d'acqua bollente, strizzo, e tampono sul viso. I pori si aprono e posso procedere con l'applicazione di prodotti.


L'ombretto Tobacco di Defa Cosmetics è un must have del brand. Un marrone cupo e neutro ideale per intensificare pieghe e rime. Ottimo anche per uno smoky marrone. E continuo a pensare che Defa dovrebbe proporre i suoi prodotti in polvere anche sprovvisti di packaging.
Il Face and Body: mio dio, venero questo fondotinta. Per pelle normale/secca con poche imperfezioni, per chi cerca una coprenza bassa o media è il migliore. Si applica facilmente con un pennello a setole molto fitte o semplicemente con le dita. Uniforma e perfeziona l'incarnato. L'effetto è molto luminoso e "seconda pelle", non crea infatti alcun strato visibile poiché estremamente fluido. L'unico fondotinta che io sia mai riuscita a finire (acquistato a maggio dell'anno scorso) e ne restano pochissime gocce. 
Infine un rossetto che ho sempre pensato mi stesse cosìcosì, Viva Glam I. Il mio rapporto con i rossi è sempre stato molto in dubbio e finivo sempre per usare rossetti più scuri. Lo sto riscoprendo con più apertura mentale, prova dopo prova, e mi piace da matti.

Spero che questa macedonia di prodotti non vi abbia confuso troppo, d'ora in avanti sarò più puntuale, spero.

Haul: The Ordinary

28 febbraio 2017


Avrei dovuto pubblicare i preferiti del mese di gennaio (di quest'anno, tranquille) ma volevo prima condividere con voi il mio rifornimento a vita di prodotti da skincare. Ho praticamente saccheggiato The Ordinary, un marchio dall'etica molto interessante che vi invito a leggere. Ero un po' intimorita dalle tempistiche di spedizione del sito ufficiale, affidandomi alla buon vecchia Maquillalia - un minuto di silenzio per gli orsetti gommosi.

Intanto, vi basta tradurre il nome del brand e dare una veloce occhiata al packaging non-packaging per capire fin da subito che quest'azienda non scherza e che mette i fatti prima ancora delle parole. Vi siete mai chieste per esempio, quanto realmente costi ad un'azienda produrre un cosmetico di uso comune? Si paga il packaging, la pubblicità, le certificazioni ed infine, come ultima ruota del carro, le sostanze e gli estratti effettivamente contenuti.

Se vi dicessi di aver pagato tutti questi prodotti all'incirca 20€? Ok scherzo, 23. Ventitre euro di prodotti. Prezzo che personalmente pago per uno o ½ prodotto di mio utilizzo. Ammetto di avere un debole per prodotti certificati, di agricoltura biologica, magari contenenti estratti di prim'ordine, esteticamente curati ma ritrovarmi quattro prodotti nel carrello a soli 23€ rende quasi... Scettici, direi. 

I prodotti The Ordinary presentano per volontà dell'azienda un packaging estremamente minimal e quasi farmaceutico, asettico, dà l'idea di essere stato sterilizzato e confezionato con guanti di lattice e nella massima attenzione degli addetti. Il bianco è il colore predominante, il carattere impiegato un semplicissimo sans serif. E nessuna illustrazione. Persino i nomi sono ridotti al minimo delle sostanze contenute.
Riporto anche che tutti i prodotti del marchio sono privi di parabeni, solfati, olio minerale, metilcloroisotiazolinone, metilisotiazolinone, oli animali, cloruro di benzalconio, coloranti al catrame di carbone, formaldeide, mercurio, ossibenzone. E sono ovviamente cruelty free

DECIEM, società madre di The Ordinary ha voluto che i prodotti fossero suddivisi in diverse categorie: vitamine e retinoidi, acidi diretti, idratanti e oli, altre molecole e colori. Io mi sono orientata su trattamenti idratanti e anti-age, non sarò una di quelle donne in età avanzata che comprano tonnellate di prodotti anti-age lamentandosi del fatto che non funzionino, l'anti-age è un trattamento di prevenzione, non una macchina del tempo. La mia prima scelta è ricaduta sul 100% Organic Cold-Pressed Rose Hip Seed Oil principalmente perché possiedo un prodotto gemello a questo e che costa tre volte tanto, ero curiosissima di fare una comparazione che arriverà a tempo debito. Senza pregiudizi, senza simpatie, sarò sincera. A questo punto mi sono orientata sul Hyaluronic Acid 2% + B5 perché invogliata dalla descrizione, sul Caffeine Solution 5% + EGCG per ovvie questioni di anti-aging (nella mia famiglia sono circondata da borse agli occhi, non molto confortante) ed infine un prodotto che mai mi sarei aspettata di trovare, l'High-Adherence Silicone Primer - si consiglia la lettura dell'INCI a stomaci forti. 
Devo ancora farmi un'idea precisa e ci vorrà del tempo prima che agiscano e diano dei risultati. Come dicevo sono scettica, ma resto un'ottimista di natura quando si tratta di provare cose nuove, mantenendo la maledizione donata alla nascita dalla mia fata madrina, la criticità.

Nel caso abbiate esperienza con prodotti The Ordinary mi piacerebbe leggere le vostre impressioni!
Siete incuriosite da qualcosa in particolare?

Defa Cosmetics: Silky Matt Foundation

20 febbraio 2017


Se questo post avesse un occhiello sarebbe "La latitante si pente", in realtà ho veramente tante cose da scrivere e di cui parlarvi ma (maledettissimo ma) non ho avuto proprio tempo. Ma si recupera!

Sono qui per parlarvi di un nuovo prodotto che si aggiunge, dopo i rossetti matt, alla linea classica del brand Defa Cosmetics - ci tengo a precisare, italianissimo, nonostante stia riscuotendo un discreto successo anche all'estero. Sto parlando del Silky Matt Foundation: fondotinta compatto in polvere.


...è un fondotinta compatto in polvere, dalla preziosa texture micronizzata, vellutato al tatto e piacevolmente sfumabile durante l’applicazione. L'amido di mais e la polvere di riso presenti al suo interno, donano un finish estremamente opaco e uniforme; il viso appare levigato e setoso, con il confort di una texture leggera dalla coprenza modulabile.
La sua formulazione con preziosi attivi quali vitamina E, Olio di semi d’uva, Olio di albicocca e di avocado, lo rende adatto a qualsiasi tipo di pelle, da normali a grasse, anche a quelle più delicate, garantendo un'azione lenitiva e addolcente. La deliziosa nota di vaniglia, arricchisce l'esperienza d'uso regalando una gradevole sensazione di benessere.
Il Silky Matt Foundation è un prezioso alleato di bellezza per un incarnato invidiabile e un aspetto omogeneo e naturale.
Defa ci propone il suo nuovo fondotinta attualmente disponibile in tre tonalità: light, medium e dark; nel meraviglioso packaging nero compatto al quale siamo già state abituate tra ombretti e blush. Il fondotinta è grande e pesante esattamente quanto i fard, del peso di 8g / 0,29 oz e costa 17,90€ . Per le sniffatrici di cosmetici: profumo vanigliato molto piacevole.

La formula è 100% naturale, è dermalogicamente testato e certificato VeganOK (INCI); contiene olio di avocado (come tutti i prodotti in polvere Defa), olio di semi d'uva e olio d'argan, insieme a molti altri estratti come olio di albicocca, polvere di riso, amido di mais, vitamina E e bambusa arundinacea - clicca sugli estratti per conoscerne le proprietà.

Dunque abbiamo tre tonalità per il Silky Matt Foundation, pochine a mio avviso, ma è un buon inizio e confido in nuove tonalità in futuro:
  • La tonalità light è la proposta "più chiara" delle tre e presenta un palese colorito giallo
  • Quella medium presenta un sottotono freddo, leggermente rosata
  • La dark è mediamente scura, calda e rossiccia

Trovo che le prime due tonalità siano versatili, ricordiamoci che un fondotinta in polvere non può avere la coprenza di un fondo liquido e che quindi sia difficile creare un vero e proprio stacco tra viso e collo dovuto alla minima differenza di colore (talvolta da una tonalità a quella immediatamente successiva) come invece accade con quelli fluidi. Certo è, che se usassi la tonalità dark si noterebbe a mille miglia di distanza specie su zone più pallide del viso come la fronte - in questo caso la differenza di colore è più che sufficiente per creare "stacco", una netta differenza di colore tra l'incarnato effettivo ed il colore del fondotinta. 
Ho pensato che avrei potuto usare la dark per ombreggiare il viso ma è troppo calda, così ho provato a sfumarne un po' sulle guance e l'effetto è molto bello, quindi promosso a blush a pieni voti. 
Se come me avete un palese colorito olive o giallo preferite la tonalità light alla medium, la seconda vi raffredderebbe.

Trovo che definire la medium la seconda tonalità più scura sia un azzardo, come vedete light e medium differiscono di pochissimo, e solo per il sottotono, la prima più calda, la seconda più fredda.


La coprenza - indicativamente per il tipo di prodotto, è media. Copre leggere discromie e si adatta bene all'incarnato uniformandolo, non si comporta per nulla male nella zona perioculare, anzi lo adoro. È chiaramente un prodotto destinato a pelle da normale a grassa, non c'è bisogno che vi spieghi l'effetto delle polveri su pelle secca, che necessita invece di un fondo fluido, ben bilanciato di olio, quindi né troppo denso e cremoso né eccessivamente oleoso, con una buona formula idratante. 

Defa ne consiglia l'utilizzo in tre modi diversi:
  • con un pennello a setole larghe per una coprenza leggera
  • con un pennello kabuki (setole fitte) per una coprenza media
  • con una spugnetta per una coprenza piena

Effettivamente come per ogni prodotto in polvere (ombretti compresi) il metodo di applicazione ne influenza la resa ed il finish: le setole larghe di un pennello catturano e di conseguenza applicano meno prodotto, un pennello dalle setole più piene e fitte attirano e applicano più colore, la spugnetta viene pressata direttamente sul prodotto, che quindi si stende in abbondanza, ma non sempre in modo controllato.
Sulla mia pelle (come sapete normale/secca) rende in modo discreto ma non ottimale, proprio a causa delle zone secche di guance/fronte. Tuttavia ho avuto modo di provare altri fondi in polvere in passato e devo dire che, nonostante non sia indicato per pelle come la mia, non segna quanto mi aspettavo ed anzi resta abbastanza leggero, la zona perioculare in particolar modo, resta opacizzata, levigata e distesa - lunga vita alla polvere di riso! Quanto al mio gusto personale in fatto di fondotinta non sono un'amante della base completamente opaca, né sono abituata a questo tipo di finish. Sarei però curiosa di testarlo in mesi più caldi e vi terrò aggiornate.

Si troverà bene chi ha buona dimestichezza con i fondi compatti in polvere o minerali e chi ricerca l'effetto "di porcellana", presenta una pelle da normale a grassa, non ha problemi di disidratazione cutanea e a chi, in generale, ha bisogno di opacizzare e fissare zone che tendono a lucidarsi. 

Skincare Wishlist Jan '17

30 gennaio 2017



Quando shopping chiama, Sue risponde. 
Devo farvi una confidenza: provare campioncini fa malissimo al portafogli. Dico sul serio, non fatelo, vi ritrovereste a cercare il prezzo del suddetto prodotto rimanendoci molto, molto male. Il punto è che ho almeno un centinaio di campioncini da smaltire, quindi come la mettiamo?

Cominciamo da un marchio da nome ed etica splendidi scoperto su Instagram: White Witch ed il loro Antioxidant Skin Conditioner (1), un balsamo multiuso per levigare le zone più secche e ruvide del corpo. La formula ruota intorno a tre ingredienti chiave: sandalo bianco, olio di borragine e arancia selvatica. Avevo preannunciato di voler acquistare anche lo Sleep Therapy Wellness Lavender Balm (2) prodotto gemello della miscela da cuscino by Primavera che ho recensito qui proprio qualche giorno fa. Terzo e quarto prodotto in wishlist sono lo Skin Leg Gloss (3) ed il Nourishing Hair Elixir (4) entrambi di Evolve Organic Beauty. Allacciandomi a quest'ultimo prodotto avrei dovuto annunciarlo in altra sede ma... Ho tagliato i capelli dopo ben tre anni e mezzo, sono passata da 80cm a 50 circa, un bel cambiamento, un taglio netto. E adesso che parto di nuovo "da zero" vorrei prendermene cura nel migliore dei modi, l'idea di un elisir con contagocce mi ispira tanto. Antipodes è un marchio decisamente high cost che ho sempre ignorato, fino all'apertura di un campioncino. La più bella esperienza cosmetica che abbia mai avuto (vi prego aiutatemi, conoscete qualche centro di riabilitazione?). Ho dovuto necessariamente limitare la scelta a due prodotti perché mi ispirano uno più dell'altro quindi ho scelto due essential per la night skincare routine: il Joyous Protein-Rich Night Replenish Serum (5) ed infine, il mio più grande oggetto dei desideri, l'Avocado Pear Nourishing Night Cream (6) del quale come dicevo ho richiesto un campioncino su Ecco Verde e dopo qualche utilizzo, neanche a farlo apposta, ne sono profondamente innamorata. A base di avocado (di cui sono ossessionata, ok) e pera è un prodotto grasso ed estremamente nutriente, la mia pelle AMA questa crema. 

Dimentico qualcosa? Il mio portafogli sentitamente ringrazia.

Primavera: Sleep Therapy Wellness Pillow Mist Lavender

24 gennaio 2017


Non sentite anche voi aria di primavera? 
Se la risposta è un nettissimo no (e ne avete tutte le ragioni del caso - che freddo fa?), se come la sottoscritta soffrite di disturbi del sonno, se siete semplicemente curiose, sto per parlarvi di un prodotto entrato a far parte della mia quotidianità.

Lo Sleep Therapy Wellness Pillow Mist Lavender è una miscela "made in Germany" per il cuscino contenuta in un flacone spray di vetro semitrasparente oscurato e protettivo per gli oli contenuti all'interno. La facciata frontale riporta sull'etichetta di plastica il bellissimo logo del brand Primavera insieme a nome e dettagli salienti del prodotto. Su quella posteriore, le raccomandazioni (prodotto infiammabile) e info rigorosamente in tedesco. La formula della miscela si trova invece lateralmente.

Ho acquistato questo prodotto su Ecco Verde insieme ad un olio essenziale di ylang ylang (anche questo Primavera) e poche altre cose. Ne faccio un costante uso da ottobre/novembre e adesso, all'alba di febbraio, il flaconcino da 30ml è a metà. Gli ml contenuti non sono moltissimi ma più che sufficienti per lo scopo considerando inoltre, che la miscela è molto concentrata e basta un solo ed unico spruzzo per ricoprire l'area del cuscino. Se ci si limita a vaporizzarlo nel momento del bisogno - cosa che io ovviamente non faccio, la miscela potrebbe bastare per coprire una stagione intera e gran parte della seguente. 


Vi avviso che qui inizia un pappardello dalla lunghezza non indifferente, brace yourself:
Non dormo mai di pomeriggio, non mi sono mai abituata neanche da bambina, mia madre ricorda ancora con un misto di divertimento e disperazione i tanti episodi in cui incrociava le altre mamme. Nei loro passeggini, bimbi beatamente addormentati, nel suo, una neonata furiosa e irrequieta dal nome da cartone animato - la pediatra disse che ero iperattiva. Con l'età la situazione non è migliorata anche se non ricordo di aver avuto particolari disturbi del sonno durante l'infanzia, si sono però presentati con l'adolescenza. Le notti in bianco, che non recupererò mai più, erano un modo per oppormi ad una routine che non accettavo, non mi piaceva. Le cose si sono poi complicate con il terremoto in Emilia del maggio 2012 che avvertii distintamente anche io dalla bellezza di 200km. Era mattina e stavo dormendo, da allora in quel periodo dell'anno risento il letto tremare. Le primavere ed estati successive non sono state tanto meglio e si sono aggiunti altri disturbi  tra cui il bruxismo ed altri di cui, chiedo scusa, non mi va di parlare.

Ma torniamo all'oggetto della discussione: lo Sleep Therapy Wellness Pillow Mist Lavender non è un farmaco, tuttavia contiene oli essenziali. Questi pregiatissimi oli sono prodotti ottenuti da particolari metodi di distillazione o spremitura a freddo di materiale organico con lo scopo di riservarne l'essenza. Sono la colonna portante dell'aromaterapia. Vi consiglio comunque di informarvi circa il loro utilizzo e più in generale sull'aromaterapia che adoro.

Non bisogna avere chissà quali disturbi del sonno per usarlo poiché svolge più che altro una funzione calmante. Al suo interno troviamo, tra gli ingredienti principali della miscela: olio di lavanda, estratti di vaniglia e miele, fiori d'arancio (neroli). Non appena vaporizzata, la nota aromatica che si fa sentire per prima è indubbiamente quella del neroli, più forte e incisiva, successivamente l'essenza si stempera e lascia trasparire la più selvatica lavanda ed infine la dolcezza del miele, la stessa che favorirà il sonno. Permane sulle superfici fino alla notte successiva.

Come si usa: si vaporizza nella stanza da letto o direttamente sul cuscino. Potete circoscrivere un'area del cuscino da annusare o spruzzando dall'alto e da una certa distanza, coprire l'intera superficie. È una miscela pensata per il cuscino ma con un po' di fantasia potete sfruttare a vostro vantaggio il peluche che abbracciate prima di addormentarvi, in questo periodo dell'anno la boule dell'acqua calda o le estremità delle maniche del vostro pigiama. Le alternative sono infinite! 

Personalmente mi piace molto. Gli effetti che ne riscontro sono rilassanti e rassicuranti, mi sento protetta e meno irrequieta. Favorisce davvero il sonno e sebbene non sopporti la maggior parte delle fragranze e miscele in commercio (a maggior ragione a letto) questa la sento mia, il che mi suggerisce che stia funzionando. Quanto ai miei disturbi del sonno sto attraversando un periodo un po' difficile in questo senso e riconosco che un prodotto del genere abbia i suoi più che legittimi limiti, ma aiuta, tanto. Una volta finito sono solo indecisa se ricomprare questo o la sua alternativa in balsamo.

ColourPop: Ultra Matte Lip (Avenue, Love Bug, Autocorrect)

18 gennaio 2017

colourpop ultra matte lip

Lasciatemi introdurre una guida su come trasportare con sé una macchina fotografica per la bellezza di 1200km (andata e ritorno) e non avere voglia, tempo e modo di usarla. Della serie: grandissimi progetti, avrò un mucchio di tempo a disposizione e snocciolerò un post ogni dì. Ebbeneno.  

Durante i giorni del black friday e cyber monday il brand americano Colourpop ha azzerato le ss internazionali per ordini > a $50.00. Chi si è buttata a pesce? Io. Chi ha atteso un mese e mezzo tra tracking fasulli e rallentamenti da black friday? Sempre io. Ho condiviso l'ordine con un'amica e la mia parte comprendeva pochissime cose in quanto, altrettanti pochissimi colori mi interessavano davvero: Avenue, il famigerato dupe di Wicked Lime Crime, Love Bug, il tipico colore "da giorno" che punto perché ci vedo del marrone ed Autocorrect e su quest'ultimo apro la doverosa parentesi: sono cosciente del fatto che non sia il tipico colore che mi sta bene, anzi. Ma non avevo ancora un rossetto liquido così chiaro e dovevamo necessariamente raggiungere il minimo dell'ordine. Oltre agli Ultra Matte Lip (6$) che fanno da bigliettino da visita del brand, ho preso una Lippie Pencil (e con il senno di poi avrei preso solo e soltanto matite, sono magnifiche!) nel colore Taurus, un marrone che avrei facilmente abbinato ad una gran fetta di rossetti in mio possesso ed un illuminante, tale Wisp.


Soo... Chi ben comincia...!
Il più scuro, Avenue - udite udite dupe di Wicked Lime Crime. Come descrivere Avenue... È uno di quei rossi obbligatori per una come me. Un rosso scuro di classe, importante, avvolgente. Ha una base assolutamente calda ed è descritto come rosso mattone profondo.

colourpop avenue

Love Bug è il secondo colore del brand che volevo assolutamente avere. Un rosso smorzato discreto e sofisticato, descritto come mogano intenso. Come immaginavo, la base marrone è ben evidente. Sulle mie labbra immarronisce ancora di più, vi capita mai?

colourpop love bug

Il terzo Ultra Matte Lip che si aggiunge alla mia mini collezione è Autocorrect. Tra i nude di ColourPop mi sembrava quello più caldo e meno chiaro - anche se, sempre chiaro è. Definito come nude giallo/pesca - ma che descrizione è Signor ColourPop? Wtf. Per me, è un rosa antico chiaro.

colourpop autocorrect


Il finish degli Ultra Matte Lip è, come da nome, ultra matte. Di un matte asciutto che a me tanto piaceva da giovine, adesso invece prediligo un po' di cremosità. Cremosità che, allacciandomi al discorso "fedeltà" qui di seguito, avevo erroneamente colto nelle foto di swatch. Rispetto ad altri brand come Lime Crime, Anastasia Beverly Hills e Kat Von D, questi reggono egregiamente sulla questione omogeneità; il colore è intenso alla prima passata e non si intravedono striature dovute a tracce più e meno abbondanti; cosa che invece, si palesa spessissimo con Vampira di KVD. Ma noto che con il colore più chiaro, Autocorrect, si evidenzi oltremodo la secchezza delle labbra nonostante siano ben idratate. Non avendo mai prima d'ora fatto altre prove con colori così chiari mi riservo il beneficio del dubbio dando la colpa al colore.
Quanto al comfort effettivo, se le labbra sono molto secche se ne risente molto anche a livello di finish* e "tirano", risultando ruvide.

*Le mie labbra non sono esageratamente secche, eppure il problema sussiste. Al contrario, i rossetti liquidi di Lime Crime hanno un finish matt migliore ed inoltre, reggono piuttosto bene anche le labbra poco idratate - ma costano il triplo.

Parliamo dell'applicatore: non mi piace. Oltre ad essere rigido e corto come quello dei KVD, è anche poco spugnoso, dalla forma leggermente a scalpello. Qui si tratta chiaramente di gusti e abitudini ragazze, ma anche l'applicatore dei LLLL di Wycon mi è sembrato nettamente migliore di questo.

Resistenza sulle labbra
Mi contraddirò alla grande, lo so. Il colore è molto resistente, tanto da dover fare non una ma ben due passate di olio di cocco per struccarlo completamente, la prima per eliminare il colore, la seconda per mandare via le tracce residue. Difatti, i colori più scuri lasciano le famigerate "stain". Però, c'è un però. Non li trovo resistenti a cibo e bevande. Il colore degli Ultra Matte Lip tende a sciogliersi, centralmente, sul labbro inferiore. Se poi il vostro fondo è oleoso e la vostra cipria non sufficientemente opacizzante, il rischio di macchie varie ed eventuali è dietro l'angolo. 

I colori sono fedeli?
ColourPop è un brand californiano e detiene gelosamente l'esclusiva assoluta dei prodotti, che non troverete in negozi fisici e online al di fuori di colourpop.com, se non per qualche eccezione per venditori non ufficiali o affiliati (eBay, Amazon). Il web è pieno zeppo di swatch ma purtroppo molti di questi (i più belli oserei dire) sono provveduti dalla stessa ColourPop e, quando posso, preferisco sempre evitare questo genere di fonte perché le immagini processate dalle aziende non sono sempre affidabili (vedi Mulac), cercano di rendere colore e finish più bello e appetibile e sono frutto di un editing selvaggio. Rispondendo al quesito direi: non troppo. Avenue e Love Bug sono più scuri rispetto alle foto/swatch del sito, Autocorrect è invece abbastanza fedele.


swatch ultra matte lip colourpop


La formula
Si è parlato di quanto i Matte Liquid Lipstick di Kylie Cosmetics siano simili agli Ultra Matte Lip, non posso fare una comparazione tra l'uno e l'altro prodotto ma riportarvi la fonte perché questa youtuber, merita di essere ascoltata (il video è qui).

Esperienza con il sito Colourpop
Personalmente togliendo i vari rallentamenti doganali e non, la merce è arrivata intatta. Però approfittare di una promo sulle ss e pagare comunque la dogana è ridicolo, avrei potuto evitare il caos generato dal black friday. Molte persone, tra cui Ludo de Il kaos dell'ammonite si sono ritrovate tra le mani prodotti non richiesti al posto di altri e considerando che tali prodotti arrivano dall'estero, aspettare 1/2 mesi per ricevere cose che non volevi manco per niente rende isterici, giusto? Diamo la colpa al black friday.


Esperienza discreta ma non sublime. I prodotti che ho scelto nel complesso mi piacciono, ma non saprei dire se cederei ad un secondo ordine, almeno per adesso. Ma, nel remoto caso in cui ColourPop lanciasse il rossetto della vita... Perché no. Avete già qualcosa di ColourPop? Cosa ne pensate?
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