Nabla: Goldust Collection - Ombretti & Blush (+ Swatchland)

14 dicembre 2016


Se avete già letto il post dedicato ai Diva Crime e a Klimt, è tempo di parlare anche di ombretti e blush della Goldust. Questa collezione era abnorme, quindi ho deciso che dividere il post in due dicendomi che sarebbe stato più funzionale, le foto erano tantissime e tantissime erano anche le considerazioni da fare, le opinioni da esprimere. Ma veniamo al nocciolo. La Goldust NABLA è stata un successo! A partire dal design scelto per le palette ispirato allo Stile Liberty.

Le palette limited edition per questa collezione sono due: la Liberty Six Déco e la Liberty Twelve Nouveau. La Déco è senza dubbio la mia preferita, caratterizzata da un motivo geometrico oro/nero opulento. Per la Nouveau è stato scelto un pattern floreale celeste/lilla con dettagli in oro in pieno stile Liberty.

La seconda parte della Goldust si compone di 8 ombretti in polvere, 1 ombretto in crema Crème Shadow e 2 blush. Partiamo dagli ombretti!


  • Absinthe: è il colore più cangiante della collezione. descritto come terracotta dai riflessi fragola, teal e verde acqua. Finish bright anche se lo avrei inquadrato meglio tra i duochrome. È il tipo di ombretto che va tanto di moda in questo periodo su Instagram e lo vedo benissimo in un halo makeup.
Sì è detto che non ci azzeccasse molto con questa collezione ma trovo invece che siano pezzi come questo a bilanciarla meglio, a particolarizzarla e a renderla così irresistibile. È uno di quegli ombretti che se non tocchi con mano non capirai mai di cosa si tratta e nonostante sembri emanare tantissimo teal e che viri quasi al viola, sono i riflessi di una base color fragola e sfumature teal a prendere il sopravvento, dipende molto dalla luce. Setoso come la maggior parte dei bright ma va stratificato molto prima di ottenere una scrivenza ottimale.


  • Danae: sottoscrivo - tutte pazze per Danae. Un ricco oro-bronzo intenso che si aggiunge alla lista del nuovo finish celestial. È un ombretto indubbiamente carico caratterizzato da una base di marrone bronzata molto calda semi trasparente arricchita da riflessi oro.
Si ispira al mito della pioggia d'oro di Danae (figura mitologica greca) e Zeus. Il finish celestial si sposa alla perfezione con l'idea di questo ombretto. Rispetto agli altri celestial ho trovato che fosse più carico rispetto ad altri (Water Dream, Sensuelle e lo stesso Glasswork) avvicinandosi alle caratteristiche di Selfish, più prestante, presente, meno in trasparenza. Le problematiche di fallout sono proprie del finish, quindi ancora una volta consiglio di acquistarlo in formato mono o meglio ancora di esiliarlo insieme agli altri celestial in una palette a parte.



  • Ludwig: rame bronzo scuro ed elettrico "super bright". Un colore estremamente deciso e particolare tendente al bordeaux.
Lo adoro. Se Ludwig fosse un uomo sarebbe alto, bello e muscoloso. Non è una tonalità facilmente reperibile altrove e ammetto di non aver mai visto un bronzo scuro tanto bello. È la versione in polvere del meraviglioso Crème Shadow Utopia. La scrivenza è altissima, texture morbida e setosa. Tra i pezzi più interessanti dell'intera collezione, must have per le amanti dei toni caldi e ricchi.



  • Luna: e mai nome fu più azzeccato. Luna è un particolarissimo rosa champagne chiaro dal finish bright. 
Ha una texture splendidamente morbida e una scrivenza piena e omogenea adattissima al colore, riflette la luce in modo splendido, un rosa argenteo luminosissimo. Nonostante si adatti poco ai miei colori è tra i miei preferiti della collezione per colore e unicità. Un'intepretazione molto romantica del pallore della luna.



  • Paprika: è con questa collezione che Nabla ci introduce ad un nuovo finish: il super matte. Un caldissimo color paprika che accende di toni marroni aranciati qualsiasi makeup.
È davvero super matte? Sì, lo è. Nonostante vi sia un altro ombretto Nabla a riportare le stesse caratteristiche piene e meno volatili dei soft matte: Mimesis. Molto stupita non solo dalla scrivenza ma dall'altissima sfumabilità che tiene fede agli altri matte. Omogeneo, si stratifica bene e non causa la caduta delle polveri. Must have non solo della Goldust ma dell'intero marchio. Questo ombretto deve essere nella vostra componibile di soli matte.



  • Radikal: è il felpatissimo verde militare medio scuro super matte, altresì noto come verde bottiglia. Ha un non-so-che di marrone all'interno a scaldarlo.
Il secondo super matte è un colore mimetico dalla texture liscia e piena, facilmente sfumabile e come Paprika, poco dedito al fallout. Trovo che in questo caso sia leggermente meno omogeneo di Paprika ma mantiene lo stesso livello di scrivenza. È un colore che si intensifica bene, ottimo per le sfumature nella piega. Ha un non-so-che di marrone che non mi disturba.



  • Glasswork: ecco il secondo celestial della collezione, una base di nocciola raffreddato da glitter in superficie color malva.
Riceverlo in formato mono insieme a Snowberry - del quale sostituirò il pack con quel birbone di Danae (se Dio mi assiste) è stata una benedizione; detesto avere glitter sparsi per la palette, passi per i bright di una texture più compatta e ferma ma prelevare i celestial con il pennello implica un'altissima probabilità di sporcare gli ombretti vicini ed è subito glitter party sulla mia faccia. Dunque: Glasswork è l'ombretto che mi ha entusiasmato meno perché è quanto di più lontano dalla mia comfort zone e non ne ho ancora trovato un utilizzo serio, ma lo vedrei più che bene sovrapposto ad un ombretto più scuro o semplice punto luce.


  • Snowberry: secondo ombretto mono che verrà rifilato in palette al posto di Danae. Rosa antico caldo e satin.
Ok, cercherò di contenere l'entusiasmo. Però continuo a ripetermi che il rosa non mi piaccia e poi mi ritrovo a sbavare in abbondanza su Luna e Snowberry, c'è sicuramente qualcosa che non va in me, dico davvero. Amo tutto di questo ombretto: il suo rosa ha carattere, non è un rosino blando, se penso al suo utilizzo ideale lo vedo circondato da una mezzaluna scura e neutra con matita abbondantemente sfumata. Snowberry è il tocco chic alla collezione.


Swatch di Dusk mancante perché ho perso la testa.
  • Dusk: l'unico Crème Shadow proposto per questa collezione è Dusk, un intenso rosa pesca oro dal finish bright.
Temevo molto per la resa di questo ombretto. Non fraintendetemi, i Crème Shadow pensati per la Potion Paradise mi sono piaciuti moltissimo ed in particolare Entropy, Utopia e Rea, anche se nell'applicazione, uno di loro (Petite Mélodie) ha perso un po' di colpi per via della sua tonalità pastello non molto omogenea. Credevo appunto, che Dusk si avvicinasse pericolosamente alle caratteristiche di Petite Mélodie risultando altrettanto disomogeneo ed invece mi sbagliavo, il colore si stende bene.

Cominciamo con swatch* e comparazioni:
* A proposito di swatch: sto lavorando per voi, devo trovare un'impostazione fotografica degna di ombretti belli come questi. Luce naturale e ballerina, durante alcuni scatti il cielo si è annuvolato (secondo swatch), chiedo scusa se alcune foto sembrano particolarmente gialle o fredde, provvederò appena possibile!


Comparazione tra Snowberry e Desire: oserei dire quasi un dupe se non fosse che Snowberry presenti un rosa più accentuato rispetto a Desire, mantengono però entrambi la stessa anima di rosa antico.


Comparazione tra Absinthe e Mela Stregata (Neve Cosmetics): sebbene Absinthe non sia espressamente un duochrome ne mostra pieno le caratteristiche attraverso sfumature cangianti e riflessi particolari. Molto diverso da Mela Stregata meno che per gli stessi riflessi teal: a sinistra abbiamo un terracotta dalle sfumature fragola, teal e verde acqua; Mela Stregata ha invece una base violacea.


Comparazione tra Glassowork, Sensuelle e Water Dream: la somiglianza con Water Dream è interessante. Nel caso di Glasswork abbiamo una base più intensa color nocciola mentre la base di Water Dream, nonostante sia visibile, è volutamente in trasparenza; i riflessi/glitter di Glasswork sono ugualmente freddi e virano al malva, raffreddando la luminosità del colore. Sensuelle ha una base impalpabile e glitter d'oro rosa.


Comparazione tra Paprika, Petra, Morocco e Cocoa (Makeup Geek): Paprika è un marroncino chiaro ed estremamente caldo, appena aranciato rispetto a Morocco di un marrone arancio intenso, stessa intensità di Petra ma più aranciato, più chiaro, meno marrone e più aranciato di Cocoa Bear. Più intenso di Petra - soft matte.


Comparazione tra Satellite of Love, Harper, Beloved e Regal Mauve: Satellite of Love è fino ad ora il blush più pigmentato e scuro di casa Nabla. Harper è un rosa freddissimo e molto chiaro al pari di Daisy, che invece vira al glicine.

I miei pezzi preferiti di questa seconda parte della collezione sono Ludwig, Danae, Paprika, Luna e Snowberry. Sono più che altro preferenze incentrate sul gusto personale più che alla qualità dei prodotti in sé: Satellite of Love per esempio, è un blush pigmentatissimo ma in quanto freddo su di me fa un effetto Heidi parecchio discutibile ed Harper su di me praticamente scompare, mi piacerebbe che Nabla proseguisse nell'ampliare la sua linea di blush con colori forti come Satellite of Love e meno sullo stile di Harper, fattibile su incarnati di porcellana ma pericolosissimi su carnagioni medie e olive come la mia, sarebbe come schiarire le guance anziché arrossirle.

 Le promozioni valide per la Goldust terminano il 21 dicembre o fino ad esaurimento scorte: fino al 15% sulla collezione, set scontati fino al 40% e -50% sulle spese di spedizione (ordini > 19€)

Come giustamente più di qualcuno ha fatto notare gli ombretti non hanno avuto tanta visibilità quanto i rossetti della collezione o almeno, non sono stati mostrati tanto quanto i rossetti durante le foto di preview che noi blogger abbiamo fornito sui vari social. Personalmente ho pensato di riservare swatch e impressioni sugli ombretti e blush della Goldust a quest'ultimo post perché avevo bisogno di tempo e quei 3-4 giorni prima del lancio ufficiale non sono mai abbastanza, credetemi. I rossetti sono molto più facili da inquadrare, devi tener conto del colore, della texture, la resa e la durata sulle labbra, quanto agli ombretti vanno provati e riprovati e su alcuni devo ancora farmi un'idea precisa nonostante siano già passate due settimane. Con tutta la buona volontà del mondo non è umanamente possibile trarre conclusioni certe se non dopo diversissime prove. Se Nabla ci considera influencer del brand, abbiamo l'onere di parlare con cognizione di causa. E siccome personalmente non ci guadagno assolutamente niente a farvi comprare o non comprare la collezione, non vedo motivo di ingannarvi. Mi piace pensare di essere utile in tal senso.



Quali sono i vostri pezzi preferiti di questa seconda parte della collezione? Avete già preso qualcosa o è in programma?

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