Nabla: Potion Paradise Collection (+ Swatchland)

26 novembre 2016

nabla potion paradise

"Una collezione dove l'Apollineo incontra il Dionisiaco"
Fu Nietzsche ad introdurre per la prima volta la contrapposizione e fusione tra i due dei greci: da una parte, Apollo rappresentava armonia, razionalità ed equilibrio; la quint'essenza dell'ordine, dall'altra, Dioniso esprimeva chaos, impulso e viscerale creatività. Il connubio perfetto tra i due estremi. Ed è proprio ciò che si evince dalla collezione: un affascinante dualismo di tonalità, sfumature e finish.
La collezione si presenta in un cofanetto tutto nuovo, uno scrigno contenente le 6 nuove tonalità Crème Shadow (i primi, recensiti qui). Sono rimasta molto colpita dall'assortimento delle tonalità scelte perché la varietà è una cosa a cui tengo molto. Ma non vi anticipo niente ed anzi vi lascio giudicare con calma. ⤸

nabla entropy

entropy: uno degli ombretti più amati di Nabla si trasforma in un cremosissimo Crème Shadow. È un color nocciola-malva di media intensità bright, che possiedo anche in versione cialda e che ho sempre apprezzato per la sua versatilità. Ottima anche l'omogeneità: non presenza chiazze più chiare o scure. più intense o meno cariche di colore.

nabla petite mélodie

petite mélodie: è una tonalità che voleva palesemente legarsi alla precedente collezione estiva Mermaid. Un lilla chiaro duochrome con riflessi rosa-azzurri e glicine (bright). È una tonalità molto tenera e soffice che non rientra però, tra i miei Crème Shadow preferiti. Il colore pastello e quindi poco "carico" ha contribuito a rendere questo ombretto poco performante rispetto agli altri, che trovo di altissima qualità. Seppur molto scrivente, va applicato picchiettando il prodotto in quanto la texture è in questo caso poco omogenea e si rischia di "portarla via" compromettendone la resa.

nabla utopia

utopia: il più bel bronzo mai visto in vita mia. Carico, godurioso, fa tanto dea greca. Il colore è pieno e cangiante, di uno splendido bronzo antico ramato, caldo e avvolgente. Papale papale: se non lo prendete siete pazze

nabla hyperspace

hyperspace: è una scelta molto particolare per questa collezione. Giuro, non sono affatto daltonica ma sotto alcune luci mi era sembrato di un verde molto simile a Zoe, ma è un effetto dato da una luce più fredda. Oro platino chiaro e bright, nonostante la tonalità chiara si presenta più uniforme nella resa rispetto a Petite Mélodie ed anzi, la texture è molto liscia.

nabla rea

rea: ispirato dall'omonima titanide greca e madre di alcuni tra i più importanti dei greci. Voleva esprimere forza e non ho alcun dubbio che ci sia riuscito. Definirlo "viola" sarebbe come screditarlo di diverse leghe ed invece amo il modo in cui Nabla lo ha descritto con "ametista scuro con riflessi prugna-rosso rubino", semplicemente perfetto. Come Utopia, è un ombretto molto carico e pieno, tanto scrivente al primo colpo da non perdere d'intensità. È senz'altro uno dei pezzi forti di questa collezione.

nabla morning glory

morning glory: l'ombretto nude di questa collezione è tanto morbido da sembrare una mousse, la scrivenza ineccepibile. E nel caso in cui "nude" non bastasse a descriverlo (sappiamo che esistono centinaia di nude diversi) questo viene descritto con beige nude rosato. Ottima base per un makeup sui toni rosati e marroni.

DA SX: ENTROPY, PETITE MÉLODIE, UTOPIA
DA SX: HYPERSPACE, REA, MORNING GLORY

Ho pensato che Utopia e Rea meritassero uno swatch in più!

swatch nabla utopia
nabla swatch rea

Generalmente ho apprezzato la realizzazione dei Crème Shadow, sono molto versatili e gli ml contenuti nella singola jar (5 ml - 0.17 fl. oz.) permettono di fare un vero e proprio investimento a vita - o in caso, fino al PAO / effettiva degradazione del prodotto. Usarli è semplice ma bisogna prendere qualche accortezza per non incorrere negli errori che talvolta costano la resa del makeup: consiglio innanzitutto di non stratificarli troppo, in quanto creando volume il finish potrebbe risentirne e risultare appesantito e poco omogeneo. Se invece l'intenzione resta quella di intensificare l'ombretto propongo di stratificare ma con un prodotto in polvere della stessa tonalità (anche se gli esperimenti a volte pagano). Picchiettare anzichè "spalmare" permette comunque di ottenere un effetto migliore, specie se il colore è chiaro/pastello e quindi non molto coprente (Petite Mélodie, Hyperspace).

Nel caso di Entropy, l'accostamento Crème Shadow / cialda è banalmente immediato. 
Per quanto riguarda gli altri ombretti della collezione ho scovato dei possibili abbinamenti/dupe: 
⇾ Petite Mélodie/Lilac Wonder
⇾ Utopia/Rust/Aphrodite/Ludwig
⇾ Hyperspace/Aurum/Zoe
⇾ Rea/Mimesis/Juno Moon
⇾ Morning Glory/Desire

Mi raccomando di richiuderli tra un'applicazione e l'altra!

Come dicevo, la qualità si mescola alla varietà in modo molto interessante e spero a questo punto, che Nabla voglia proporre un secondo cofanetto di soli Crème Shadow in futuro!

A voi quale Crème Shadow colpisce di più? Io non posso trattenere il mio amore per Utopia che trovo "perfetto sotto ogni aspetto" come Mary Poppins. Intanto, vi anticipo che la collezione natalizia Goldust è già qui in attesa di essere fotografata!
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