Swatchland: NABLA (Cattleya, Unrestricted, Clementine, Madreperla, Grenadine, Babylon)

08 settembre 2015

Partiamo col dire che resisto a tutto, meno che alle palette componibili. Chiariamoci, tutte le palette sono le benvenute tra le mura di casa mia, ma vogliamo varare la possibilità di scegliere singolarmente le cialde da inserirvi? Io che sono puntigliosa come poche persone su questa terra, vi confido che non c'è minimamente paragone del possedere nella stessa palette tonalità che usiamo di frequente o che combiniamo spesso tra loro. Dichiarato questo mio amore, oggi volevo mostrarvi le mie nuove e fiammanti cialdine Nabla dolcemente adagiate sull'altrettanto nuova Strawberry Ice.


Le sei cialde, assieme alla Liberty Six Palette mi sono state recapitate in una custodietta in plastica morbida e opaca, simile se non identica al fodero de Le Film Noir. L'ho trovata più capiente di quelle omaggiate da Neve Cosmetics, oltre che indiscutibilmente più bella e resistente.

In seguito ad un'accuratissima cernita ed il solito 'togli e metti' dal carrello, mi sono orientata sulle sei cialde che non assomigliavano per finish o colore a quelle in mio possesso: Cattleya, Unrestricted, Clementine, Madreperla, Grenadine e Babylon; tre di queste come già saprete fanno parte dell'ultima collezione Butterfly Valley lanciata da Nabla all'inizio di quest'afosissima estate.

DA SX: CATTLEYA, UNRESTRICTED, CLEMENTINE / II FILA: MADREPERLA, GRENADINE, BABYLON
CATTLEYA è a quanto pare un must have dell'intera gamma di ombretti Nabla; e devo ammetterlo, non mi diceva nulla fin quando non mi sono capacitata della sua grandiosa abilità di arricchire anche i makeup se vogliamo 'più banali'. Descritto come viola magenta con sottotono caldo e riflessi bluastri si è rivelato scriventissimo sin dal primissimo swatch. Sfumato non perde d'intensità e non lo trovo affatto polveroso. Non è una tonalità facilmente reperibile, i viola più comuni virano sul melanzana o sull'ametista, ragion per cui doveva essere mio nella sua unicità.

UNRESTRICTED è, insieme a Clementine e Babylon, il pezzo della collezione Butterfly Valley più particolare. Viene descritto come duochrome prugna-bordeaux con intensi riflessi oro, i riflessi prugna si palesano alla luce del sole e ha sicuramente qualcosa di caldo a renderlo così particolare; anche lui scrivente ma piuttosto morbido e polveroso.

CLEMENTINE l'ho snobbato sul nascere, non avrei mai e poi mai potuto impiegarlo in un qualsivoglia makeup: troppo acceso, troppo... Mandarino. Ma anche troppo bello, parliamone. Nabla lo descrive come color mandarino di media tonalità con riflessi dorati, non capita spesso di imbattersi in un arancio così fresco e sfavillante, sprizza primavera ed estate da tutti i pori, peccato solo che mi sia decisa a prenderlo un po' tardi ma hey, c'è ancora dell'abbronzatura da queste parti. Non vedo l'ora di giocarci un po'. Ero sicura di trovarlo polveroso come il precedente Unrestricted invece, sorprendentemente, è più compatto e stabile di quel che sembra.

MADREPERLA è praticamente un unicorno, una conchiglia, qualcosa del genere. Descritto semplicemente con duochrome madreperlato, Nabla stessa non si è sbilanciata nel descrivere le diversissime sfumature di Madreperla. Ero indecisa tra Pegasus, Zoe e Madreperla, poi riflettendo sulle infinite combinazioni che avrei potuto affrontare con quest'ultimo non ho resistito. Molto particolare, penso che qualsiasi swatch sia vano a questo punto, è un ombretto che non capirete fin quando non lo avrete tra le mani. Non molto polveroso, sfumabilissimo.

GRENADINE è, al pari con Cattleya, l'ombretto che ho tardivamente apprezzato nella sua particolarità. Si presenta benissimo come rosso melograno con bagliori amaranto, dagli swatches mi era parso più scuro ma non mi dispiace. Non ho mai e dico, mai acquistato un ombretto del genere e sono molto curiosa di metterlo alla prova, lo vedo bene specie nella piega come sprazzo di colore. Anche questo molto scrivente, rispetto a Grenadine perde un po' d'intensità se sfumato.

BABYLON ha praticamente preceduto l'intera Butterfly Valley. Scontato nella sua tonalità di intenso verde petrolio, è in realtà meno banale di quel che si pensi. Come per il particolarissimo viola di Cattleya, questo è un blu di facile reperibilità all'apparenza, se non si considera che la maggior parte dei blu virano quasi sempre su indaco e cobalto. Apparentemente non molto scrivente dallo swatch, si fissa e si sfuma piuttosto bene sulla palpebra, come grenadine perde un po' d'intensità se sfumato.

OMBRETTI ASCIUTTI / NATURAL LIGHT: CATTLEYA, CLEMENTINE, UNRESTRICTED
OMBRETTI ASCIUTTI / NATURAL LIGHT: MADREPERLA, GRENADINE, BABYLON

Cos'altro dire se non che non vedo l'ora di mostrarvi un bel makeup al completo? Se i matte e i soft matte mi erano piaciuti, i bright e i satin di Nabla mi hanno conquistata. Tra i miei preferiti senz'altro Cattleya, Clementine, Grenadine e Babylon. Tempo fa vi avevo mostrato anche gli swatches di Extravirgin, Aphrodite, Tribeca, Caramel, Petra e Camelot, nel caso in cui potessero interessarvi potete trovare il vecchio post qui


Non so ancora quale altra cialdina refill verrà a casa con me in futuro, ma per necessità sono certa di volere Antique White, non ho ancora un bianco smorzato nella mia collezione. C'è qualcos'altro che vorreste assolutamente consigliarmi? Qual è l'ombretto Nabla che preferite?



F O L L O W   M E
FACEBOOK - TWITTER - INSTAGRAM

Posta un commento

I ♡ Your Comments! No sub4sub!

Copyright © Cosmetic Mind
Design by Fearne