TAG: La Profumeria Ideale

25 maggio 2015

Non c'è modo migliore di iniziare la settimana se non con un bel tag, non credete? 
Questo a cui accorro a rispondere è stato ideato da Laura de Il mio beauty e sono stata nominata dalla blogger con le pinne aka Ariel Make Up che ringrazio tanto di aver pensato a me!

Insomma sarà capitato anche a voi... Di storcere il naso e addirittura uscire se nella profumeria c'è quella commessa che tanto odiate perché vi guarda dall'alto al basso o al contrario, frequentarne una se il personale si è sempre dimostrato affabile e cordiale nei vostri confronti. Questo tag botta e risposta freme all'idea di conoscere le nostre risposte a diversi quesiti legati alle nostre preferenze in fatto di profumeria, ho deciso di accontentarlo con le mie risposte!


R E G O L E
- citare Laura de Il mio beauty come fonte
- taggare 3 blogger

1) Quando entri in profumeria vuoi essere subito accolta dal personale e guidata nella tua visita o preferisci gironzolare indisturbata ed eventualmente essere poi tu a chiamare, se hai bisogno di aiuto? 
Sono uno spirito libero e pertanto necessito dei miei spazi, dunque preferirei non avere alle calcagna commesse che ti seguono passo passo per ogni reparto manco fossi Winona Ryder - questa la capiranno in poche. Quando accade lo trovo scortese, in quanto non sono una ladra né una persona che entra in profumeria per manomettere i tester, sono semplicemente una curiosona che adora la cosmesi. L'ideale sarebbe una commessa che saluta al mio arrivo e che mi dicesse che è a mia disposizione nel caso in cui avessi bisogno. Altra noia potrebbe essere scaturita dal personale perennemente occupato o che non ti degna di una sola occhiata... Scortese e poco professionale. In questi casi ci sono sempre due facce della stessa medaglia!

2) Preferisci che il personale ti dia del tu o del lei?
Preferisco sempre che mi venga dato del tu, non sono mica una signora di mezza età... Ma anche per favorire un approccio più confidenziale che a parer mio non deve mai e dico mai mancare nei luoghi di mia frequentazione.

3) Quali sono le capacità e le competenze che un addetto alle vendite in profumeria deve avere secondo te?
Conoscere ciò che vende è il minimo indispensabile ma anche una certa passione nel campo della cosmesi non dovrebbe mancare. Sarebbe come se un domani mi improvvisassi commessa in un negozio di abbigliamento che detesto: non potrei mai vendere qualcosa che non mi piace e che non m'interessa in prima persona. Una competenza spesso sottovalutata è saper sorridere. Già, non tutti sanno farlo e vi assicuro che mi è capitato più volte di essere stata accolta - si fa per dire, con una gran faccia da funerale. Non è affatto gradevole, così come non è simpatico ad una mia semplice richiesta rispondere a gesti - per esempio 'è rimasto qualcosa della collezione PeppinaSummer?' e vedere un dito andare a indicare un qualsiasi scomparto... NO! Non sono un cane! Altra cosa che apprezzo è essere accompagnata ad una mia esplicita richiesta.

4) A livello espositivo come ti piacerebbe fosse organizzata la merce in profumeria?
Io sono molto per le cose pratiche: se l'organizzazione della merce non mi fa perdere tempo a cercare ciò che voglio è tanto di guadagnato. Riassumendo la profumeria ideale è pulita, semplice e pratica.

5) Quanto sono importanti i campioncini? Ove per campioncini in questo caso intendo una jar con un po’ di quel prodotto che vorrei acquistare, ma non sono ancora sicura…
Mai capitato che mi si offrisse una jar del prodotto che 'volevo acquistare ma sono ancora indecisa' e sinceramente, non mi è mai capitato di richiederne, meno che una volta - trattandosi di un fondo, che tra l'altro mi è stato negato e che quindi non ho mai acquistato in versione full size. Come si dice... Raccogli ciò che semini, dico a te, commessa.

6) Quanto è importante per te che un tester venga pulito prima che il cliente lo indossi?
Direi sacrosanto. Sinceramente non mi è mai capitato di provare un rossetto direttamente sulle labbra, scelta sicuramente influenzata dalla certezza che qualcuna prima di me lo avesse già provato. I batteri non mi spaventano, ma l'idea non mi sconfinfera troppo, tutto qui. Se però, avessi la certezza che il rossetto dei miei desideri è stato disinfettato, forse potrei farci un pensierino, anche se non rientra nella mia ottica.

7) Cosa ti aspetti da una shopping experience in profumeria? Cosa ti conquista e ti invoglia a tornare in una profumeria piuttosto che in un’altra?
Sicuramente la certezza di trovare ciò che cerco è indispensabile affinché io ritorni nella stessa profumeria. Quindi direi marchi assortiti e poco reperibili altrove, merce esposta in ordine e personale preparato e gentile. Mi piacerebbe anche che mi si riconoscesse quando entro, cosa mai accaduta in quanto per l'appunto, non frequento mai la stessa profumeria o il personale viene rimpiazzato dopo qualche tempo... Guess why.

8) Preferisci andare fisicamente in profumeria o fare i tuoi acquisti online? In entrambi i casi, spiega perché preferisci una alternativa all’altra.
Assolutamente preferisco acquistare online: i pochi punti vendita da me frequentati sono spesso integrati in centri commerciali più ampi e perennemente affollati, se c'è una cosa che odio infatti è dover perdere tempo perché la signora si frappone tra me e la cassa o la ragazzina trascorre mezz'ora lì dove vorrei poter mettere mano anche io per uno, massimo due minuti. Certo, acquistare online ha certamente i suoi pro e contro: non puoi visionare a dovere ciò che acquisti ma cercando su internet si riesce facilmente a reperire qualsiasi informazione. E le spese di spedizione per me sono una specie di mancia alla vita per non aver perso tempo prezioso per negozi, ecco.

9) Ritieni importante la presenza di una fidelity card nella profumeria da te scelta? Quali benefit o servizi aggiunti vorresti avere oltre agli sconti e alle promo periodiche?
Abbastanza importante, in quanto una fidelity card rappresenta in poche parole, l'importanza del cliente abituale che è sempre di ritorno in profumeria. Indispensabile nel caso in cui si trattasse di un negozio in cui spendo tanto o di frequente. Parlando di agevolazioni invece, direi la possibilità di ordinare su richiesta un prodotto trattato dalla profumeria ma al momento non disponibile, il che rientrerebbe nella norma ma di cui ho potuto approfittare una sola volta.

10) Da 1 a 10 quanto trovi preparato il personale di vendita nelle profumerie che frequenti?
Ultimamente il voto è cresciuto rispetto a qualche mese fa perché è cambiato molto anche il modo in cui faccio shopping cosmetico. Diciamo che un 6 va più che bene: commesse scortesi che abbassano la media, capacità di vendita che la alzano - sì, non sono un tipo semplice da convincere, sono capace di rispondere 'no' a duecento prodotti di fila consigliati da una commessa che sta piangendo, non me ne vergogno ed anzi ne vado piuttosto fiera; così come la sua è una competenza saper vendere, ritengo che anche la mia sia un'abilità piuttosto rara, quella di saper dire no all'occorrenza. Per questo provo un senso di rispetto nei confronti di chi riesce a convincermi di volere qualcosa che in realtà... Non volevo! Quindi chapeau al personale che ci sa fare.


Bonus
Aggiungi le ulteriori tue osservazioni che ritieni importanti e che non sono state rilevate dalle domande precedenti.
Per esempio, trovo che un sondaggio via e-mail e completamente anonimo possa essere molto utile alle profumerie che hanno intenzione di soddisfare a pieno le necessità della clientela. Ho visto profumerie multibrand chiudere bottega nel giro di quattro mesi, q u a t t r o. Ne ho viste altre sfidare l'economia di questi tempi espandendosi. Vorrei che le profumerie della mia città si chiedessero: cosa possiamo fare per loro? L'Oreal interessa davvero a tutte? E di Sleek è giusto vendere solo ed esclusivamente le palette? O potrebbe interessare altro?
Vorrei anche poter mettere piede in una bio profumeria fisica per la prima volta in vita mia, piccole boutique ma ben assortite in cui è possibile trovare marchi nostrani come Neve Cosmetics, Biofficina Toscana, Bioearth, La Saponaria, Il Calderone di Gaia, Purobio...


TAGGO
misshaulVéronique BiologiqueMikiInThePinkLand
Pink Me Up!MissSarinaMakeUp


Domanda un po' strana... Come chiamereste la vostra personalissima profumeria?


F O L L O W   M E
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27 commenti

  1. Sono d'accordo con te, io negli ultimi tempi entro in una profumeria solo che devo acquistare, perchè odio le commesse che ti pedinano o ti mostrano prodotti che tu neanche le hai chiesto. Una volta da Kiko una commessa mi ha detto: " Hai le occhiaie profonde vieni che ti faccio provare un prodotto", me l'ha spiaccicato su (sopra quello che avevo già visto che ero truccata) consigliandomi il correttore ideale per me. Ok vuoi darmi un consiglio, ma io non te l'ho chiesto! Dovevo acquistare tutt'altro! Non parliamo di quelle che quando ti propongono un prodotto da abbinare o quando sei in cassa, se le dici no grazie, ti guardano con una faccia che dire disgustata è poco, e anche secondo me sarebbe ottimo un sondaggio via e-mail almeno per farsi un'idea se le clienti sono soddisfatte o no! Spesso se voglio solo fare un giro e vedere le novità, senza dover per forza acquistare, mi passa la voglia e me li guardo on-line. E' un argomento che le aziende dovrebbero prendere in seria considerazione. Kiss ^_^

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  2. Ma che razza di commessa è una che letteralmente ti rapisce per spalmarti sulla faccia un correttore che non volevi? Sinceramente nella tua situazione non so come avrei reagito, non ho i nervi molto saldi ultimamente.

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  3. Io sono una che si irrita facilmente e risulto anche antipatica, ma per non essere scortese tengo la calma. Ormai da Kiko mi aspetto di tutto e di più! Infatti è da una vita che non entro in un loro negozio! E le aziende dovrebbero veramente fare qualcosa!

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  4. io lo ammetto: evito le profumerie come la morte. Mi spiace ma ogni volta che entro ho qualche commessa che a parte chiedermi se ho bisogno ( e propormi di provare prodotti che non mi interessano ), che mi SEGUE....ora o ho la faccia da ladra o per cortesia lasciatemi provare e sniffare per conto mio! Se ho bisogno sicuramente mi rivolgerò alle addette :)
    E poi purtroppo la maggior parte è assolutamente ignorante per quanto riguarda gli inci e i componenti. Non chiedo ovviamente che siano preparate tutte e sempre sui prodotti ecobio, ma che conoscano almeno cosa sia un inci e quali siano gli ingredienti funzionali.... purtroppo davvero sono molto sfiduciata da questa categoria. Almeno nella mia città....

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  5. Ammetto che io ormai odio abbastanza le profumerie fisiche; tra commesse che ti tampinano, ressa continua (da Kiko pure alle due del pomeriggio!), gente che si piazza davanti allo stand che volevi vedere tu e ci stanno spalmate le ore... Se dovessi raccontare tutte le piccole 'disavventure' che mi sono capitate in profumeria, tra commesse invadenti e clienti indisponenti, potrei tirarci fuori un post comico chilometrico! XD
    Le bioprofumerie invece mi stanno già più simpatiche, il personale è molto preparato (d'altronde essendo un marketing alternativo lo apri per passione) e non ti stanno col fiato sul collo... Se non fosse che le varie marche finiscono in fretta e devi aspettare il riassortimento, e l'esposizione dei prodotti che spesso è funestata da clienti cafone che trattano i prodotti in vendita come tester, le definirei il mio tipo di profumeria preferito!
    Però c'è da dire che le carte fedeltà fanno comodo, specie quando al raggiungimento di tot punti ti danno o lo sconto o un prodotto in omaggio! :D

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  6. Ti capisco perfettamente. Anche io quando posso cerco di evitarle come la peste: vuoi per la confusione, vuoi che non ho voglia di imbattermi sempre nelle stesse commesse 'sottuttoio' e invece poi non sanno niente, ecco perché preferisco di gran lunga acquistare online :'D

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  7. Sì da Kiko è come entrare sul ring di un qualche incontro di box, uguale! Fortuna che gli arbitri siano cambiati in meglio ultimamente, altrimenti addio e tanto piacere di avervi conosciuto :'D
    Come mi piacerebbe avere una bio profumeria nella mia città, non ne hai idea ;c

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  8. Misspiccolasarina C.25 maggio 2015 17:03

    Mamma mia Sue, questo è un tag impegnativissimo! Dovrò ritagliarmi il giusto tempo per rispondere adeguatamente a tutti i quesiti ma in ogni caso lo trovo interessante. Le tue risposte poi sono state particolarmente puntigliose ed intelligenti. Ti ringrazio tanto per la "nomination", farò di tutto per non deludere la tua curiosità rispondendoti entro il fine settimana (spero!). Un bacione e buon inizio settimana <3

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  9. Véronique Biologique25 maggio 2015 20:18

    Sono d'accordo proprio su tutto tutto quello che hai scritto, ti invidio anche per la capacità di saper dire no in maniera ferma, io a volte non ci riesco ç_ç però con il tempo sto imparando ad avere un po' più di polso.
    Comunque le commesse che mi sono capitate in profumeria tutto sommato sono state tutte più o meno cortesi, tutt'altra storia invece nei negozi di abbigliamento, lì davvero trovi di tutto: snobbone, quelle che ti stanno alle calcagna, quelle che non ti filano di striscio, quelle acidissime e antipaticissime. Non capisco perchè fare un lavoro a stretto contatto con il pubblico costantemente se poi non sopportano le persone.
    Parteciperò, mi piace molto questo tag, grazie! :*

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  10. Io l'ho capita la Winona, l'ho capita!! XD
    comunque d'accordo su tutto, e mi pare di capire che siamo in tante a richiedere un certo tipo di approccio dalle commesse e dai negozi in generale, chissà però perchè non ne tengono conto (tranne rare eccezioni) e ci propinano commesse iperinsistenti o poco informate... >.>

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  11. Misspiccolasarina C.26 maggio 2015 10:15

    Mamma mia Sue, questo è un tag impegnativissimo! Dovrò ritagliarmi il giusto tempo per rispondere adeguatamente a tutti i quesiti ma in ogni caso lo trovo interessante. Le tue risposte poi sono state particolarmente puntigliose ed intelligenti. Ti ringrazio tanto per la "nomination", spero di pubblicarne la mia versione a breve.. Un abbraccio,buon Martedì <3

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  12. Carino questo tag, se avessi le idee un pelino più chiare lo farei anche io.

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  13. Io la chiamerei Pink World per la mia passione per il rosa :D

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  14. Laura Ilmiobeauty26 maggio 2015 17:30

    L'importanza del sorriso è molto sottovalutata in molti posti di lavoro a contatto col pubblico, ancora di più in profumeria secondo me (molto spesso). Anche io odio le profumerie quando sono caotiche e quando la tipa X non si scolla dallo stand che voglio osservare..quindi evito di entrarci nei finesettimana ad esempio.
    L'idea del sondaggio anonimo via mail la trovo molto interessante.
    Grazie per avere partecipato al tag :)
    p.s.. io l'ho capita la battuta su Winona Ryder XD

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  15. LaStanzaDiEffe26 maggio 2015 20:06

    Carina la battuta su Winona Ryder! :)

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  16. Ti ringrazio cara Pulce ♥

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  17. L'hai detto. Purtroppo il sorriso conta poco o nulla nel cv al giorno d'oggi anzi, ho l'impressione che le assumano sempre più impostate e seriose, il che non mi piace affatto. Winona Ryder docet :'D

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  18. Ma che nome carino! Io probabilmente la chiamerei Fabula Viridis o qualcosa del genere :D

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  19. Neanche io credevo di averle chiare, invece... :o
    Sarei molto curiosa di leggerne una tua versione!

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  20. Macché impegnativissimo, io adoro i botta e risposta! <:
    Non vedo l'ora di leggere le tue risposte, sono stracuriosa!

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  21. Ma tu sei sagacissima cara Reddie, non avrei mai dubitato di te <:
    Effettivamente come dicevo in un altro commento, pare che specie ultimamente le stiano trovando sempre più freddine e dal sorriso difficile. Vabbè che se prendessero me - per dire, finirebbe che non venderei niente, causerei un gran mal di testa a chi mi sta intorno ma farei una buona gavetta da comica XD

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  22. Ma come non ci riesci, devi farcela è_é
    È come un gioco: in palio ci sono i TUOI soldi e i LORO prodotti. Se una cosa non ti interessa devi saper dire di no! Alla fine sono commesse, credo siano abituate anche a peggio :v (dipingendo commesse samurai). Concordo su tutto comunque :s

    Curiosissima di leggere le tue risposte!

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  23. Infatti, ci rendiamo conto? Una entra bella tranquilla per guardare, perché no, spesso anche per comprare e si vede addirittura seguita per il negozio. A me sinceramente, passa la voglia e decido di non comprare niente. Vedrai, magari la prima volta non capiscono, la seconda nemmeno ma alla terza volta che esci senza comprare qualcosina la capiscono.
    Io invece ho il più brutto rapporto proprio con le commesse Sephora: alcune ti guardano come dire 'ma non potevi stare a casa?', altre sono davvero poco preparate. La sola ed unica miglioria la noto da Kiko, ma solo nell'ultimo periodo.

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  24. Ma che bel tag! Se vengo taggata partecipo sicuramente XD D'accordissimo ovviamente con quello che hai scritto! Io devo dire che ormai in profumeria ci entro tipo una volta all'anno visto che di ecobio non c'è una mazza XD Ma quando capita è la solita storia con ste commesse che veramente ti guardano come se potessi rubare mezzo negozio santo cielo che fastidio! Da quelle che ti si accollano peggio delle cozze sugli scogli a quelle che se hai bisogno cavoli tuoi perchè sembra di stare nel deserto spariscono tutte! Mah.. c'è decisamente da lavorare su come assumere le commesse, le vogliono tutte super laureate magari e poi però sono stra scortesi col pubblico -.- Quando si lavora in un luogo a strettissimo contatto col pubblico il primo requisito secondo me è saperci stare col pubblico puoi essere laureata o qualificata quanto ti pare ma se poi rispondi alla belin di cane alle persone per me è no XD

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  25. Grazie per aver risposto tante velocemente, mia adorata ♥

    Mi piace tantissimo l'idea del questionario anonimo! Sarebbe un modo per raccogliere informazioni e per sapere cosa ne pensano le clienti, per conoscere i loro suggerimenti e ciò che a loro piace o non piace, e potersi regolare di conseguenza...

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  26. Mercoledì sarà online la mia risposta! ^^
    Comunque leggo molte risposte simili a quelle che darei io, soprattutto alla prima domanda. ODIO il fiato sul collo e ODIO l'impressione di dare fastidio quando mi rivolgo ad una commessa o, spesso, anche al titolare di un negozio.

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