Bellezza e discriminazione: purtroppo esiste

17 agosto 2013

Non sono solita a fare polemiche qui sul blog ma questo argomento mi sta particolarmente a cuore e desidero parlarne anche con voi. La bellezza spesso e volentieri non è solo cipria e mascara, ma qualcosa di più, qualcosa che si ha e si è dentro. Se c'è una cosa che odio è la discriminazione fondata sul nulla, come ad esempio l'aspetto esteriore. 


Non posso credere di aver letto quello che ho letto ma pare che ancora oggi, nel 2013 ci sia ancora gente che crede di essere superiore a qualcuno (come gli uomini alle donne, gli etero agli omosessuali, i bianchi ai neri e così discorrendo). E se vi dicessi che oggi le donne vengono discriminate in quanto "troppo belle"? O addirittura peccaminose?
Prendiamo il caso di Nina Siakhali Moradi che mi ha spinto ad aprire questo post. Si tratta di una ragazza iraniana di 27 anni, senz'altro molto bella, che dopo aver raggiunto quasi 10mila voti durante le elezioni, è stata esclusa dal consiglio comunale perché troppo sexy. Io credo si debba tener conto di un paio di cose: ci sono centinaia di pseudo veline in Italia che aspirano a sculettare da qualche parte, altre ragazze che hanno messo la loro faccia per una causa a loro cara. Questa ragazza aspettava invano di mettere in pratica ciò che aveva imparato ma non le è stato concesso perché "non volevano una modella nel consiglio". 


Sia chiaro, io non faccio di tutta l'erba un fascio: so che ci sono ragazze, che aspirano alle passerelle o ad un'apparizione in tv che valgono più di qualcosa in quanto a cervello: ragazze che studiano e credono in quel che fanno e che sono tutto fuorché frivole. Io mi riferisco a quelle ragazze che non hanno mai voluto farsi valere dal punto di vista intellettuale. E quello è uno spreco per me, un enorme spreco. Approfittare della propria immagine per trascurare ideali, intelletto e cultura non mi è mai piaciuto e non lo accetterò mai. E c'è chi come Nina ha avuto la sfortuna di nascere così bella e così poco considerata in quanto "bella".
Tutto questo mi rammarica, mi abbatte e mi fa arrabbiare.


Sì, si tratta dell'ennesimo caso di discriminazione fondata sul nulla e sì...
L'immagine della donna, ancora una volta è stata presa di mira senza un motivo reale.

10 commenti

  1. Ha solo avuto la sfortuna di nascere donna, in Iran. La bellezza c'entra poco. Tanto è vero che già in campagna elettorale i suoi manifesti sono stati criticati dai suoi avversari perché si vedeva una ciocca di capelli (!) quindi sarebbero stati contrari alla religione. Ha avuto molto coraggio. Spero che Rohani - che tra l'altro ha dimostrato una continuità imbarazzante con ahmadinejad su alcuni temi - almeno sulla condizione della donna ritorni a prima della rivoluzione islamica del '78. Sicuramente una parte di responsabilità dello stato attuale delle cose l'ha anche l'occidente comunque (vedi Mossadeq).
    Ma guarda un po' se bisogna augurarsi di tornare indietro, invece di andare avanti. E' che più avanti si va, più diventa tutto uno schifo.

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    1. Marina è proprio quello che intendevo io: sono discriminazioni fondate sul nulla, centra poco o nulla la bellezza in questo caso. Cercare un pretesto per discriminare, sempre e comunque, in qualsiasi caso. Non credo di esagerare dicendo che stiamo regredendo anziché progredire e fa una gran tristezza pensare a tutto quello che hanno fatto molte donne in nome dell'uguaglianza.

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  2. purtroppo è un tipo di discriminazione che non esiste solo in iran (là ovviamente è molto amplificato), ma un po' ovunque: se sei bella devi per forza essere stupida. Figuriamoci poi se ci azzardiamo a intraprendere professioni prettamente maschili.. io ne so qualcosina perché in campo fotografico la maggioranza sono uomini, non guardano manco le tue foto e per loro sei solo un'incapace -____-

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    1. Mi fa rabbia e tristezza allo stesso tempo sapere che nel 2013 ci siano ancora luoghi comuni come questi. Io proprio non capisco per quale motivo qualcuno deve ritenersi superiore a qualcun altro e la questione professione mi dà ancor più sui nervi. Dobbiamo combattere ogni giorno, anche per le "piccole" cose come queste!

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  3. Io mi sorprendo ancora di molte cose in questo 2013...la lentezza dell'evoluzione intellettiva dell'essere umano è sconcertante.
    Purtroppo in paesi come l'Iran c'è dietro anche tutta una questione religiosa che indubbiamente per noi occidentali è inconcepibile, e inoltre la cosa più triste è che sicuramente molte altre donne sono state d'accordo con l'esclusione di Nina...purtroppo in questi paesi è così, per tante donne aperte ne esistono altrettante così rigide e intransigenti che i pensieri più assurdi vengono proprio da loro.

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    1. Purtroppo in altre forme, questo tipo di discriminazione esiste anche in Italia: basti pensare alla "bella presenza" richiesta per alcuni lavori, a donne di una certa età a cui non è più concesso lavorare... Tutto questo è molto deprimente e tutte le donne dovrebbero prenderne coscienza anziché ignorare come se non le riguardasse direttamente. Ogni volta che leggo di una storia simile mi sento presa in causa, mi sembra più che legittimo. In Iran poi, la situazione è ancor più grave a causa della loro religione come hai detto, ma nutro una gran speranza, perché almeno adesso l'informazione è dalla nostra parte.

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  4. concordo con te ! è davvero triste leggere queste storie e se ne sentono davvero troppo spesso

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    1. Purtroppo sì... Sempre più spesso e non dovrebbero.
      Possiamo solo combattere nel nostro piccolo o magari spingerci ancora più in là :)

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  5. Queste storie lasciano molta amarezza, eppure secondo me in questo caso la bellezza è stata solo una scusa.. se fosse stata una ragazza normale, probabilmente si sarebbero attaccati ad altro! Tutto pur di non abbattere certe barriere.. da noi, pur essendoci discriminazioni e un pensiero fondamentalmente maschilista, abbiamo combattuto e alcune barriere si sono abbattute. In Iran devono ancora fare tanta strada e la rivoluzione deve venire dalle donne stesse! Non ci saranno mai abbastanza Nina, mai abbastanza donne che ci provano pur fallendo.. non dandosi per vinte ce la faranno!

    http://lastquarter85.blogspot.it/

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    1. Concordo con te Adrye, la bellezza in questo caso è stata una scusa di cattivo gusto tra l'altro. La nostra battaglia non si è ancora conclusa, abbiamo l'onere di supportare questa causa senza se e senza ma ;)

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